Nel diciassettesimo secolo il Simkeşhane era il palazzo della Zecca ottomana costruito sul Forum Tauri (il Foro di Teodosio), il più grande forum di Costantinopoli nel quarto secolo a.C. Le vicende relative all’edificio e al suo contesto urbano sono caratterizzate da conflitti tra diversi attori e istituzioni. Negli anni Trenta del ventesimo secolo, il governo repubblicano aveva invitato Henri Prost (1874-1959) per il progetto di un nuovo piano regolatore urbano per Istanbul. Tra gli obiettivi di piano vi era la valorizzazione dell’Arco di Trionfo del Foro, situato nel cortile del Simkeşhane che Prost prevedeva di demolire. Il progetto di dismissione per favorire la città bizantina a scapito di quella ottomana fu definito dal Comitato per la Conservazione dei Monumenti Storici (Eski Eserleri Koruma Encümeni). Negli anni Cinquanta, il potere del governo repubblicano però passò in mano all’opposizione per un decennio, dunque si abbandonò l’obiettivo di secolarizzazione della società turca. Il nuovo governo, con il supporto degli Stati Uniti nella seconda metà degli anni Cinquanta, lanciò un nuovo ambizioso progetto urbano per Istanbul che prevedeva la distruzione di interi quartieri storici. Il Simkeşhane fu pertanto totalmente demolito per la creazione della grande arteria stradale del corso Ordu (Ordu Caddesi), pur restando una delle azioni più controverse del programma filostatunitense.

Troubled Urban Heritage in Istanbul: Simkeşhane as a Case Study / Dinler, Mesut. - In: ARCHISTOR. - ISSN 2384-8898. - ELETTRONICO. - VIII:15(2021), pp. 134-179. [10.14633/AHR314]

Troubled Urban Heritage in Istanbul: Simkeşhane as a Case Study

Dinler
2021

Abstract

Nel diciassettesimo secolo il Simkeşhane era il palazzo della Zecca ottomana costruito sul Forum Tauri (il Foro di Teodosio), il più grande forum di Costantinopoli nel quarto secolo a.C. Le vicende relative all’edificio e al suo contesto urbano sono caratterizzate da conflitti tra diversi attori e istituzioni. Negli anni Trenta del ventesimo secolo, il governo repubblicano aveva invitato Henri Prost (1874-1959) per il progetto di un nuovo piano regolatore urbano per Istanbul. Tra gli obiettivi di piano vi era la valorizzazione dell’Arco di Trionfo del Foro, situato nel cortile del Simkeşhane che Prost prevedeva di demolire. Il progetto di dismissione per favorire la città bizantina a scapito di quella ottomana fu definito dal Comitato per la Conservazione dei Monumenti Storici (Eski Eserleri Koruma Encümeni). Negli anni Cinquanta, il potere del governo repubblicano però passò in mano all’opposizione per un decennio, dunque si abbandonò l’obiettivo di secolarizzazione della società turca. Il nuovo governo, con il supporto degli Stati Uniti nella seconda metà degli anni Cinquanta, lanciò un nuovo ambizioso progetto urbano per Istanbul che prevedeva la distruzione di interi quartieri storici. Il Simkeşhane fu pertanto totalmente demolito per la creazione della grande arteria stradale del corso Ordu (Ordu Caddesi), pur restando una delle azioni più controverse del programma filostatunitense.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11583/2916892