Sia pure privo di una definizione tecnica e istituzionale condivisa, lo European spatial planning è viva realtà, costituita dalle molteplici dimensioni dell’intervento comunitario nel campo del governo del territorio e giustificata dalla rilevanza territoriale della “coesione”, obiettivo decisivo al successo del progetto d’integrazione europea. La governance territoriale comunitaria, sperimentata in questi anni in ogni paese d’Europa, si esprime anche attraverso il progressivo rinnovamento delle forme e delle pratiche istituite di pianificazione. Le recenti innovazioni dell’urbanistica in Italia si mostrano, sotto tale profilo, emblematiche. Riflettere su questi aspetti porta a considerare le responsabilità che il progetto costituzionale comunitario pone agli urbanisti in Europa. Tanto la pratica professionale quotidiana quanto l’orientamento culturale delle istituzioni possono, infatti, contribuire al conseguimento della coesione territoriale. In particolare, la sfida più ambiziosa riguarda la possibilità di un riconoscimento istituzionale della governance territoriale comunitaria, secondo principi di sussidiarietà verticale e orizzontale.

European spatial planning e le innovazioni dell’urbanistica / JANIN RIVOLIN YOCCOZ, Umberto. - ELETTRONICO. - (2004), pp. 1-12. ((Intervento presentato al convegno La pianificazione territoriale in Europa tenutosi a Venezia (Italy) nel 13 novembre 2004.

European spatial planning e le innovazioni dell’urbanistica

JANIN RIVOLIN YOCCOZ, Umberto
2004

Abstract

Sia pure privo di una definizione tecnica e istituzionale condivisa, lo European spatial planning è viva realtà, costituita dalle molteplici dimensioni dell’intervento comunitario nel campo del governo del territorio e giustificata dalla rilevanza territoriale della “coesione”, obiettivo decisivo al successo del progetto d’integrazione europea. La governance territoriale comunitaria, sperimentata in questi anni in ogni paese d’Europa, si esprime anche attraverso il progressivo rinnovamento delle forme e delle pratiche istituite di pianificazione. Le recenti innovazioni dell’urbanistica in Italia si mostrano, sotto tale profilo, emblematiche. Riflettere su questi aspetti porta a considerare le responsabilità che il progetto costituzionale comunitario pone agli urbanisti in Europa. Tanto la pratica professionale quotidiana quanto l’orientamento culturale delle istituzioni possono, infatti, contribuire al conseguimento della coesione territoriale. In particolare, la sfida più ambiziosa riguarda la possibilità di un riconoscimento istituzionale della governance territoriale comunitaria, secondo principi di sussidiarietà verticale e orizzontale.
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