Il presente contributo ambisce a fornire una panoramica del fenomeno degli assetti fondiari collettivi, denominati anche “domini collettivi” a seguito della l. n. 168 del 2017, indagandoli attraverso una prospettiva quanto più interdisciplinare possibile. La ricerca è elaborata a partire da uno sguardo geografico e corroborata da un’analisi empirica riferita a cinque Comunanze agrarie umbre. In particolare, obiettivo centrale dell’articolo è indagare e comprendere il carattere di alterità – culturale, giuridica, economica, politica ed ecologica – che caratterizza tali assetti fondiari, differenziandoli da tutta una serie di concezioni teoriche e soluzioni pragmatiche emerse a partire dall’Età Moderna. In altre parole, si intende delineare un fil rouge che tenga assieme i tratti alieni e anomali dei domini collettivi, quali elementi di possibilità generativa forieri di potenziali alternative ai contemporanei ordini sociali, giuridici e politici. Pertanto, avviare riflessioni su questi aspetti può aprire a possibilità inedite nell’ambito della strutturazione di relazioni generative.
Altri ordini sociali, giuridici e politici. Un viaggio tra le Comunanze Agrarie umbre di Massa Martana, Viepri, Colpetrazzo, Mezzanelli e Bagnara / Ravaioli, M.. - ELETTRONICO. - 1:(2026), pp. 169-187. (Riunione scientifica del Centro studi e documentazione sui demani civici e le proprietà collettive «Domini collettivi e sostenibilità» ).
Altri ordini sociali, giuridici e politici. Un viaggio tra le Comunanze Agrarie umbre di Massa Martana, Viepri, Colpetrazzo, Mezzanelli e Bagnara.
Michele Ravaioli
2026
Abstract
Il presente contributo ambisce a fornire una panoramica del fenomeno degli assetti fondiari collettivi, denominati anche “domini collettivi” a seguito della l. n. 168 del 2017, indagandoli attraverso una prospettiva quanto più interdisciplinare possibile. La ricerca è elaborata a partire da uno sguardo geografico e corroborata da un’analisi empirica riferita a cinque Comunanze agrarie umbre. In particolare, obiettivo centrale dell’articolo è indagare e comprendere il carattere di alterità – culturale, giuridica, economica, politica ed ecologica – che caratterizza tali assetti fondiari, differenziandoli da tutta una serie di concezioni teoriche e soluzioni pragmatiche emerse a partire dall’Età Moderna. In altre parole, si intende delineare un fil rouge che tenga assieme i tratti alieni e anomali dei domini collettivi, quali elementi di possibilità generativa forieri di potenziali alternative ai contemporanei ordini sociali, giuridici e politici. Pertanto, avviare riflessioni su questi aspetti può aprire a possibilità inedite nell’ambito della strutturazione di relazioni generative.Pubblicazioni consigliate
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https://hdl.handle.net/11583/3016551
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