Questo contributo presenta un workflow interoperabile che integra Heritage Building Information Modelling (HBIM), dati di monitoraggio ambientale e il Metodo ABC per la gestione del rischio nel patrimonio culturale. La ricerca affronta l’attuale carenza di integrazione tra dati geometrici, semantici e quelli relativi al rischio attraverso lo sviluppo di un quadro metodologico strutturato che connette informazioni eterogenee all’interno di un ambiente HBIM centralizzato. La metodologia si articola in tre fasi principali: acquisizione dei dati, elaborazione all’interno dell’ecosistema HBIM e restituzione dei dati per la visualizzazione e l’integrazione nel Sistema ABC. L’approccio proposto consente una rappresentazione dei rischi più intuitiva e spazialmente orientata, migliorando i processi decisionali legati alla conservazione preventiva. I risultati evidenziano il potenziale dell’HBIM non solo come strumento di documentazione, ma anche come ambiente conoscitivo per l’interpretazione e la gestione dei valori del patrimonio culturale.
Dai dati alla memoria: l’HBIM come strumento per la rappresentazione del rischio I From Data to Memory: HBIM as a Tool for Risk Representation / Lo Turco, M., Renan, R., Concepción López-González, M., José, V.. - ELETTRONICO. - 1:(2026), pp. 1241-1252. (Disegno furioso I Furious Drawing Ferrara 10-12 settembre 2026).
Dai dati alla memoria: l’HBIM come strumento per la rappresentazione del rischio I From Data to Memory: HBIM as a Tool for Risk Representation
Lo Turco, Massimiliano;
2026
Abstract
Questo contributo presenta un workflow interoperabile che integra Heritage Building Information Modelling (HBIM), dati di monitoraggio ambientale e il Metodo ABC per la gestione del rischio nel patrimonio culturale. La ricerca affronta l’attuale carenza di integrazione tra dati geometrici, semantici e quelli relativi al rischio attraverso lo sviluppo di un quadro metodologico strutturato che connette informazioni eterogenee all’interno di un ambiente HBIM centralizzato. La metodologia si articola in tre fasi principali: acquisizione dei dati, elaborazione all’interno dell’ecosistema HBIM e restituzione dei dati per la visualizzazione e l’integrazione nel Sistema ABC. L’approccio proposto consente una rappresentazione dei rischi più intuitiva e spazialmente orientata, migliorando i processi decisionali legati alla conservazione preventiva. I risultati evidenziano il potenziale dell’HBIM non solo come strumento di documentazione, ma anche come ambiente conoscitivo per l’interpretazione e la gestione dei valori del patrimonio culturale.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/11583/3015454
