Negli ultimi decenni, nuovi progetti sono stati realizzati per rendere i siti storici più accessibili, funzionali e attrattivi per turisti internazionali. Organizzazioni internazionali come UNESCO e gli studi di architettura transnazionali sono gli ovvi protagonisti, poiché questi progetti generalmente necessitano di competenze tecniche di alto livello e interventi specializzati, narrazioni persuasive e legittimazione in situazioni potenzialmente controverse. Allo stesso tempo i progetti orientati alla promozione del turismo internazionale rischiano di disconnettere il patrimonio culturale dalle comunità locali e creare frizioni con i poteri di conservazione del patrimonio (Gravari-Barbas e Renard-Delautre, 2016; Alaily-Mattar, Ponzini e Thierstein, 2020; Gravari-Barbas, 2020). A parte singoli casi studio e un’esplorazione a livello europeo (Cominelli e Jacquot, 2020), non si sa poco su quanto questi progetti siano ricorrenti e dove siano localizzati. Questo articolo esplora le traiettorie dei progetti transnazionali in prossimità di siti del patrimonio mondiale UNESCO (WHS) completati tra il 1990 e il 2022, sulla base di un database GIS originale a livello globale con un focus sull’Italia. Presentiamo un’analisi descrittiva di base ed evidenziamo le caratteristiche di questi progetti. In conclusione, discutiamo le questioni e i limiti metodologici che sono emersi finora.
Progetti transnazionali in città UNESCO: mappatura, analisi e questioni nelle città italiane / Ponzini, D., Jones, Z.M., Martinelli, A.. - ELETTRONICO. - 03:(2025), pp. 196-202. (NUOVE ECOLOGIE TERRITORIALI: coabitare mondi che cambiano Napoli 12/06/2024 - 14/06/2024).
Progetti transnazionali in città UNESCO: mappatura, analisi e questioni nelle città italiane
Z. M. Jones;
2025
Abstract
Negli ultimi decenni, nuovi progetti sono stati realizzati per rendere i siti storici più accessibili, funzionali e attrattivi per turisti internazionali. Organizzazioni internazionali come UNESCO e gli studi di architettura transnazionali sono gli ovvi protagonisti, poiché questi progetti generalmente necessitano di competenze tecniche di alto livello e interventi specializzati, narrazioni persuasive e legittimazione in situazioni potenzialmente controverse. Allo stesso tempo i progetti orientati alla promozione del turismo internazionale rischiano di disconnettere il patrimonio culturale dalle comunità locali e creare frizioni con i poteri di conservazione del patrimonio (Gravari-Barbas e Renard-Delautre, 2016; Alaily-Mattar, Ponzini e Thierstein, 2020; Gravari-Barbas, 2020). A parte singoli casi studio e un’esplorazione a livello europeo (Cominelli e Jacquot, 2020), non si sa poco su quanto questi progetti siano ricorrenti e dove siano localizzati. Questo articolo esplora le traiettorie dei progetti transnazionali in prossimità di siti del patrimonio mondiale UNESCO (WHS) completati tra il 1990 e il 2022, sulla base di un database GIS originale a livello globale con un focus sull’Italia. Presentiamo un’analisi descrittiva di base ed evidenziamo le caratteristiche di questi progetti. In conclusione, discutiamo le questioni e i limiti metodologici che sono emersi finora.Pubblicazioni consigliate
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https://hdl.handle.net/11583/3013050
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