Nella produzione teorica e progettuale di Aldo Rossi, la residenza occupa un ruolo centrale, in quanto strettamente legata agli aspetti morfologici, strutturali e culturali della città. Durante gli anni giovanili Rossi sviluppa un linguaggio che fonde razionalità ed emozione, dedicando grande attenzione allo studio della distribuzione degli spazi abitativi e ampliando la sua riflessione scientifica fino alla città e ai suoi caratteri permanenti. Tra le opere più significative di questi anni figura il quartiere Gallaratese (1967-1972), complesso di edilizia popolare nella periferia nord-ovest di Milano. A questa esperienza si collega il progetto non realizzato della casa per la famiglia Ornaghi (1976) a Bracchio, sulle alture del lago di Mergozzo, documentato da alcune tavole rinvenute negli archivi del Canadian Centre for Architecture (CCA). Sviluppata con Gianni Braghieri, Casa Ornaghi è coeva alla Città Analoga e ne condivide il metodo compositivo, fondato sull'accostamento di frammenti architettonici e memorie personali. Il saggio analizza il sistema spaziale della casa unifamiliare attraverso il rapporto tra circolazione e struttura, mostrando come il principio additivo consenta di adattare tipologie urbane al paesaggio prealpino e lacustre, confermando la vitalità dell'approccio analogico di Rossi.
Il progetto ritrovato. Casa Ornaghi a Bracchio di Mergozzo di Aldo Rossi (1976) / Monterumisi, C., Lux, E.. - STAMPA. - (2026), pp. 136-145. (NCI4_PER UNA NUOVA CASA ITALIANA Palermo (ITA) 25 ottobre 2024).
Il progetto ritrovato. Casa Ornaghi a Bracchio di Mergozzo di Aldo Rossi (1976)
Lux, Eugenio
2026
Abstract
Nella produzione teorica e progettuale di Aldo Rossi, la residenza occupa un ruolo centrale, in quanto strettamente legata agli aspetti morfologici, strutturali e culturali della città. Durante gli anni giovanili Rossi sviluppa un linguaggio che fonde razionalità ed emozione, dedicando grande attenzione allo studio della distribuzione degli spazi abitativi e ampliando la sua riflessione scientifica fino alla città e ai suoi caratteri permanenti. Tra le opere più significative di questi anni figura il quartiere Gallaratese (1967-1972), complesso di edilizia popolare nella periferia nord-ovest di Milano. A questa esperienza si collega il progetto non realizzato della casa per la famiglia Ornaghi (1976) a Bracchio, sulle alture del lago di Mergozzo, documentato da alcune tavole rinvenute negli archivi del Canadian Centre for Architecture (CCA). Sviluppata con Gianni Braghieri, Casa Ornaghi è coeva alla Città Analoga e ne condivide il metodo compositivo, fondato sull'accostamento di frammenti architettonici e memorie personali. Il saggio analizza il sistema spaziale della casa unifamiliare attraverso il rapporto tra circolazione e struttura, mostrando come il principio additivo consenta di adattare tipologie urbane al paesaggio prealpino e lacustre, confermando la vitalità dell'approccio analogico di Rossi.| File | Dimensione | Formato | |
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