Nell’ultimo decennio, il dibattito attorno alla governance urbana ha posto sempre maggior enfasi sulla necessità di superare i modelli decisionali gerarchici e mono-direzionali per favorire processi socialmente innovativi e basati sulla partecipazione delle comunità, nonché l’importanza di costruire reti territoriali capaci di rispondere a bisogni socio-spaziali insoddisfatti. La capacità degli attori di costruire alleanze, attivare risorse e generare conoscenza situata e condivisa sono alla base di ogni processo che cerchi di dare risposte alle complesse questioni urbane, soprattutto nei quartieri fragili delle nostre città dove parallelamente all’indebolimento delle politiche urbane emerge una vivacità della cittadinanza locale, ma anche del terzo settore e del privato sociale. Da questo punto di vista, i quartieri marginalizzati possono costituire quindi un luogo “privilegiato” attraverso cui osservare la ridefinizione del concetto di publicness, intesa come condizione dell’essere pubblico e misura della trasparenza, accessibilità e partecipazione nei processi di governance urbana. Questo contributo indaga in questa direzione il ruolo degli attori territoriali nei quartieri di Aurora e Barriera di Milano a Torino, ponendo particolare attenzione alla capacità di generare spazi di welfare dal basso e di ridefinire la publicness urbana.
Il ruolo degli attori territoriali nei quartieri fragili. Considerazioni dal caso dei quartieri Aurora e Barriera a Torino / Bragaglia, F., Pede, E., Rossignolo, C.. - ELETTRONICO. - 1:(2026), pp. 25-29. (PUBLICNESS: LE SFIDE DELLA DIMENSIONE PUBBLICA NELLE CITTÀ E NEI TERRITORI Milano 18-20 giugno 2025).
Il ruolo degli attori territoriali nei quartieri fragili. Considerazioni dal caso dei quartieri Aurora e Barriera a Torino
Francesca Bragaglia;Elena Pede;Cristiana Rossignolo
2026
Abstract
Nell’ultimo decennio, il dibattito attorno alla governance urbana ha posto sempre maggior enfasi sulla necessità di superare i modelli decisionali gerarchici e mono-direzionali per favorire processi socialmente innovativi e basati sulla partecipazione delle comunità, nonché l’importanza di costruire reti territoriali capaci di rispondere a bisogni socio-spaziali insoddisfatti. La capacità degli attori di costruire alleanze, attivare risorse e generare conoscenza situata e condivisa sono alla base di ogni processo che cerchi di dare risposte alle complesse questioni urbane, soprattutto nei quartieri fragili delle nostre città dove parallelamente all’indebolimento delle politiche urbane emerge una vivacità della cittadinanza locale, ma anche del terzo settore e del privato sociale. Da questo punto di vista, i quartieri marginalizzati possono costituire quindi un luogo “privilegiato” attraverso cui osservare la ridefinizione del concetto di publicness, intesa come condizione dell’essere pubblico e misura della trasparenza, accessibilità e partecipazione nei processi di governance urbana. Questo contributo indaga in questa direzione il ruolo degli attori territoriali nei quartieri di Aurora e Barriera di Milano a Torino, ponendo particolare attenzione alla capacità di generare spazi di welfare dal basso e di ridefinire la publicness urbana.Pubblicazioni consigliate
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https://hdl.handle.net/11583/3011949
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