Il contributo presentato si inquadra nel discorso sulla relazione tra pianificazione di protezione civile e pianificazione spaziale ordinaria a livello locale concentrandosi sullo studio delle pratiche complementari alla definizione dei piani di protezione civile, che possono servire come strumento per introdurre in modo strutturale il rischio nell'agenda dei governi locali. In particolare, l'articolo esamina il processo di pianificazione partecipata per l'aggiornamento del Piano di Protezione Civile del comune di Bagnara Calabra (RC). L'analisi mira a determinare in quale misura i processi partecipativi possano fornire l’occasione per favorire la trasmissione delle conoscenze relative ai rischi territoriali tra esperti scientifici, decisori politici e comunità e, a partire da questa acquisita consapevolezza, capire se tali processi possano diventare occasione per le piccole amministrazioni per introdurre la questione del rischio nella loro agenda di governo del territorio e ripensare quindi in maniera strategica il loro assetto territoriale. Nel contributo vengono presentare alcune considerazioni preliminari sul processo partecipativo tutt’ora in corso, concentrando l’attenzione sulle modalità di inclusione della popolazione negli incontri partecipativi, sulle aspettative di questa riguardo al processo e su ruoli e competenze di tecnici ed amministratori nella trasmissione delle conoscenze relative al rischio.

Pianificazione partecipata per i piani di protezione civile. Il caso di Bagnara Calabra / Eusebio, Allegra. - 2:(2024), pp. 125-130. ( XXV Conferenza Nazionale SIU “Transizioni, giustizia spaziale e progetto di territorio” Cagliari 15-16 Giugno 2023).

Pianificazione partecipata per i piani di protezione civile. Il caso di Bagnara Calabra

Eusebio, Allegra
2024

Abstract

Il contributo presentato si inquadra nel discorso sulla relazione tra pianificazione di protezione civile e pianificazione spaziale ordinaria a livello locale concentrandosi sullo studio delle pratiche complementari alla definizione dei piani di protezione civile, che possono servire come strumento per introdurre in modo strutturale il rischio nell'agenda dei governi locali. In particolare, l'articolo esamina il processo di pianificazione partecipata per l'aggiornamento del Piano di Protezione Civile del comune di Bagnara Calabra (RC). L'analisi mira a determinare in quale misura i processi partecipativi possano fornire l’occasione per favorire la trasmissione delle conoscenze relative ai rischi territoriali tra esperti scientifici, decisori politici e comunità e, a partire da questa acquisita consapevolezza, capire se tali processi possano diventare occasione per le piccole amministrazioni per introdurre la questione del rischio nella loro agenda di governo del territorio e ripensare quindi in maniera strategica il loro assetto territoriale. Nel contributo vengono presentare alcune considerazioni preliminari sul processo partecipativo tutt’ora in corso, concentrando l’attenzione sulle modalità di inclusione della popolazione negli incontri partecipativi, sulle aspettative di questa riguardo al processo e su ruoli e competenze di tecnici ed amministratori nella trasmissione delle conoscenze relative al rischio.
2024
978-88-99237-56-1
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11583/3009733