Negli ultimi decenni, l’emergere e la diffusione delle tecnologie digitali hanno trasformato in profondità la pratica architettonica, ridefinendo modalità di produzione, scambio, trasmissione e legittimazione del progetto. Nel dibattito internazionale questo cambiamento è stato spesso interpretato come una discontinuità, descritta attraverso etichette molteplici come rivoluzione digitale, svolta digitale, rivoluzione documentaria, seconda era delle macchine o quarta rivoluzione industriale. Storici e teorici del digitale in architettura (tra cui Antoine Picon, Mario Carpo, Molly Steenson, Philip Yuan e Neil Leach) hanno ricostruito snodi diversi della trasformazione, dal controllo numerico e dal CAD fino alla cibernetica, all’intelligenza artificiale, all’Internet of Things e ai Big Data. Tuttavia, queste genealogie non coincidono: propongono definizioni e periodizzazioni differenti, legate alle geografie di riferimento, alle tecnologie considerate e ai casi di studio privilegiati. Questo contributo non intende avanzare un’ulteriore interpretazione della rivoluzione digitale, ma mettere a fuoco alcune definizioni ricorrenti e discutere le classificazioni concettuali e temporali che esse presuppongono.
(Rivoluzione) Digitale / Gardella, Federica Joe. - ELETTRONICO. - Le parole e le forme: Book of Papers:(2023), pp. 402-407. ( X Forum ProArch. Le parole e le forme Genova (Italia) 16-17-18 novembre 2023).
(Rivoluzione) Digitale
Federica Joe Gardella
2023
Abstract
Negli ultimi decenni, l’emergere e la diffusione delle tecnologie digitali hanno trasformato in profondità la pratica architettonica, ridefinendo modalità di produzione, scambio, trasmissione e legittimazione del progetto. Nel dibattito internazionale questo cambiamento è stato spesso interpretato come una discontinuità, descritta attraverso etichette molteplici come rivoluzione digitale, svolta digitale, rivoluzione documentaria, seconda era delle macchine o quarta rivoluzione industriale. Storici e teorici del digitale in architettura (tra cui Antoine Picon, Mario Carpo, Molly Steenson, Philip Yuan e Neil Leach) hanno ricostruito snodi diversi della trasformazione, dal controllo numerico e dal CAD fino alla cibernetica, all’intelligenza artificiale, all’Internet of Things e ai Big Data. Tuttavia, queste genealogie non coincidono: propongono definizioni e periodizzazioni differenti, legate alle geografie di riferimento, alle tecnologie considerate e ai casi di studio privilegiati. Questo contributo non intende avanzare un’ulteriore interpretazione della rivoluzione digitale, ma mettere a fuoco alcune definizioni ricorrenti e discutere le classificazioni concettuali e temporali che esse presuppongono.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/11583/3006917
