Il concetto di Transizioni Verdi Giuste (Just Green Transitions) si è imposto all'attenzione dei decisori politici da quando l'Unione Europea ha lanciato il suo Green Deal Europeo, 2019. Nonostante le difficoltà economiche derivanti dalla pandemia e dall'escalation della crisi energetica globale, l'Unione Europea non ha risparmiato gli sforzi per garantire una ripresa geopolitica e socioeconomica dei suoi Stati Membri e dei Paesi vicini, introducendo una serie di iniziative, tra cui il NextGenerationEU e il Meccanismo della Transizione Giusta. Lo scopo di questo meccanismo è quello di accompagnare i territori verso transizioni inclusive, giuste e ambientalmente sostenibile. Tuttavia, non esiste ancora una definizione chiara di cosa debba sottintendere il concetto di Transizioni Verdi Giuste. Lo scopo di questo contributo è quello di indagare il ‘potenziale inesplorato’ del concetto di transizioni verdi giuste. In tal senso, si intende discutere le tre (+1) dimensioni costitutive di questo concetto: giusto - come giustizia sociale basata sul ‘non lasciare nessuno indietro’, giusto - come giustizia spaziale che assicura uno sviluppo territoriale equilibrato e verde - come sviluppo (g)locale basata sul rispetto dell'ambiente alle quali si aggiunge un’altra dimensione alla complessità delle transizioni in corso come fenomeni multipli e simultanei. Il contributo si conclude con una serie di considerazioni in merito all’applicabilità degli obiettivi della transizione giusta verde, sia da un punto di vista teorico sia a livello pratico.

Transizioni Verdi Giuste’: tra imprecisioni semantiche e necessità di un inquadramento teorico / Shaker, Yahya; Berisha, Erblin. - In: PLANUM. - ISSN 1723-0993. - ELETTRONICO. - (2024), pp. 193-203. (Intervento presentato al convegno Transizioni, giustizia spaziale e progetto di territorio tenutosi a Cagliari nel 15-16 Giugno).

Transizioni Verdi Giuste’: tra imprecisioni semantiche e necessità di un inquadramento teorico

Yahya shaker;Erblin Berisha
2024

Abstract

Il concetto di Transizioni Verdi Giuste (Just Green Transitions) si è imposto all'attenzione dei decisori politici da quando l'Unione Europea ha lanciato il suo Green Deal Europeo, 2019. Nonostante le difficoltà economiche derivanti dalla pandemia e dall'escalation della crisi energetica globale, l'Unione Europea non ha risparmiato gli sforzi per garantire una ripresa geopolitica e socioeconomica dei suoi Stati Membri e dei Paesi vicini, introducendo una serie di iniziative, tra cui il NextGenerationEU e il Meccanismo della Transizione Giusta. Lo scopo di questo meccanismo è quello di accompagnare i territori verso transizioni inclusive, giuste e ambientalmente sostenibile. Tuttavia, non esiste ancora una definizione chiara di cosa debba sottintendere il concetto di Transizioni Verdi Giuste. Lo scopo di questo contributo è quello di indagare il ‘potenziale inesplorato’ del concetto di transizioni verdi giuste. In tal senso, si intende discutere le tre (+1) dimensioni costitutive di questo concetto: giusto - come giustizia sociale basata sul ‘non lasciare nessuno indietro’, giusto - come giustizia spaziale che assicura uno sviluppo territoriale equilibrato e verde - come sviluppo (g)locale basata sul rispetto dell'ambiente alle quali si aggiunge un’altra dimensione alla complessità delle transizioni in corso come fenomeni multipli e simultanei. Il contributo si conclude con una serie di considerazioni in merito all’applicabilità degli obiettivi della transizione giusta verde, sia da un punto di vista teorico sia a livello pratico.
2024
978-88-99237-63-9
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