La corona metropolitana di Torino ha svolto un ruolo chiave nella fase fordista della città. Nelle fasi più recenti, con la perdita di centralità dell’industria per le politiche della città, questi spazi sono rimasti sullo sfondo. Per più di trent’anni Torino ha cercato di esiliare la sua immagine di città fabbrica e one-company-town della Fiat, ha provato a diversificare la sua base economica a partire dal turismo e la produzione culturale da una parte e dall’economia della conoscenza e il suo sistema universitario dall’altro. Questo contributo si propone invece di esplorare quei luoghi legati alla base industriale che si conferma tutt’oggi tra quelle più importanti in Italia. Esplorare una città che rimane industriale, anche se in modo diverso che nel passato, con un sistema manifatturiero più diversificato e legato soprattutto alla presenza di imprese medie campioni indirizzate verso i mercati di nicchia e del lusso. Le aree industriali dell’area metropolitana torinese accolgono oggi anche altre attività legate all’economia dei servizi, alla ricerca, alla logistica di qualità. Queste nuove forme di produrre costruiscono una città produttiva diversa, più orizzontale ma anche, per certi versi, più frammentata. Così, la nuova produzione si rapporta con il territorio in maniera diversa. Costruisce spazi diversi, per certi versi più urbani. Spazi che si rifugiano nella domesticità nella mancanza di una grande narrazione condivisa. Che si arricchiscono della mixité (di funzioni, tipologiche) in una situazione in cui la produzione di beni non può essere separata da altre economie. Che ne è quindi della corona industriale torinese? Cosa ci dice sulla Torino contemporanea? Questo contributo si concentrerà nelle recenti trasformazioni degli spazi attigui alla tangenziale di Torino e si affiderà alla cartografia e all’indagine di interventi a piccola scala per restituire un’immagine complessiva (ma tutt’altro che esaustiva) del nuovo volto della corona industriale torinese.

Territori della nuova produzione. La corona metropolitana di Torino / Martin Sanchez, Luis Antonio; Llevat Soy, Eloy. - STAMPA. - 05:(2021), pp. 135-143. ( XXIII Conferenza Nazionale SIU Downscaling, Rightsizing. Contrazione demografica e Riorganizzazione spaziale Torino 17-18 giugno 2021) [10.53143/PLM.C.521].

Territori della nuova produzione. La corona metropolitana di Torino

Luis Antonio Martin Sanchez;Eloy Llevat Soy
2021

Abstract

La corona metropolitana di Torino ha svolto un ruolo chiave nella fase fordista della città. Nelle fasi più recenti, con la perdita di centralità dell’industria per le politiche della città, questi spazi sono rimasti sullo sfondo. Per più di trent’anni Torino ha cercato di esiliare la sua immagine di città fabbrica e one-company-town della Fiat, ha provato a diversificare la sua base economica a partire dal turismo e la produzione culturale da una parte e dall’economia della conoscenza e il suo sistema universitario dall’altro. Questo contributo si propone invece di esplorare quei luoghi legati alla base industriale che si conferma tutt’oggi tra quelle più importanti in Italia. Esplorare una città che rimane industriale, anche se in modo diverso che nel passato, con un sistema manifatturiero più diversificato e legato soprattutto alla presenza di imprese medie campioni indirizzate verso i mercati di nicchia e del lusso. Le aree industriali dell’area metropolitana torinese accolgono oggi anche altre attività legate all’economia dei servizi, alla ricerca, alla logistica di qualità. Queste nuove forme di produrre costruiscono una città produttiva diversa, più orizzontale ma anche, per certi versi, più frammentata. Così, la nuova produzione si rapporta con il territorio in maniera diversa. Costruisce spazi diversi, per certi versi più urbani. Spazi che si rifugiano nella domesticità nella mancanza di una grande narrazione condivisa. Che si arricchiscono della mixité (di funzioni, tipologiche) in una situazione in cui la produzione di beni non può essere separata da altre economie. Che ne è quindi della corona industriale torinese? Cosa ci dice sulla Torino contemporanea? Questo contributo si concentrerà nelle recenti trasformazioni degli spazi attigui alla tangenziale di Torino e si affiderà alla cartografia e all’indagine di interventi a piccola scala per restituire un’immagine complessiva (ma tutt’altro che esaustiva) del nuovo volto della corona industriale torinese.
2021
978-88-99237-32-5
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