The innovation of reinforced concrete is initially characterized, in Italy and in many countries, by patents and models, which are widespread from the late 1800s to the 1920s. The granting of the patent of the French Hennebique System to the company Porcheddu Ing. G.A. in Torino opened to an almost monopolistic expansion starting from the 1895, particularly in the North-West Italy. The alternative to other patents – Monier, Coignet (1892), Bordenave and Cottacin (1889) – responds, not secondarily, to the affirmation of a modern corporate structure and the reorganization of the building process. In the North-West Italy, the experimentation of typological and constructive innovation proceeds in a parallel and integrated way to the introduction of new production systems in the industry, linking to the assembly line perspective, in particular textile and automotive-mechanical sectors. These historical places of industry are today subject to adaptive reuse and conservation dynamics, in critical relation to the technological and economic re-functionalization. The recognition of the value of the construction language of reinforced concrete and its early 1900s architectural forms is one of the keys to conservation. L'innovazione del cemento armato è inizialmente caratterizzata, in Italia e in molti paesi, da brevetti e modelli, diffusi dalla fine dell'800 agli anni '20 del Novecento. La concessione del brevetto del Sistema francese Hennebique alla società Porcheddu Ing. G.A. a Torino apre ad un'espansione quasi monopolistica a partire dal 1895, in particolare nel Nord-Ovest d'Italia. L'alternativa ad altri brevetti – Monier, Coignet (1892), Bordenave e Cottacin (1889) – risponde, non secondariamente, all'affermazione di una moderna struttura societaria e alla riorganizzazione del processo edilizio. Nel Nord-Ovest d'Italia, la sperimentazione dell'innovazione tipologica e costruttiva procede in modo parallelo e integrato all'introduzione di nuovi sistemi produttivi nell'industria, legandosi all'ottica della catena di montaggio, in particolare nei settori tessile e automobilistico-meccanico. Questi luoghi storici dell'industria sono oggi soggetti a dinamiche adattative di riuso e conservazione, in relazione critica alla rifunzionalizzazione tecnologica ed economica. Il riconoscimento del valore del linguaggio costruttivo del cemento armato e delle sue forme architettoniche di inizio '900 è una delle chiavi della conservazione.

L’innovazione del cemento armato nelle fabbriche tessili e meccaniche di inizio Novecento nel nord-ovest. Modelli d’impresa, brevetti e criticità del recupero / THE INNOVATION OF REINFORCED CONCRETE IN THE TEXTILE AND MECHANICAL FACTORIES OF THE EARLY 1900S IN THE NORTH-WEST. BUSINESS MODELS, PATENTS AND CRITICAL ISSUES OF RECOVERY / Maspoli, Rossella. - In: PATRIMONIO INDUSTRIALE. - ISSN 2037-2353. - STAMPA. - (2020), pp. 52-65.

L’innovazione del cemento armato nelle fabbriche tessili e meccaniche di inizio Novecento nel nord-ovest. Modelli d’impresa, brevetti e criticità del recupero / THE INNOVATION OF REINFORCED CONCRETE IN THE TEXTILE AND MECHANICAL FACTORIES OF THE EARLY 1900S IN THE NORTH-WEST. BUSINESS MODELS, PATENTS AND CRITICAL ISSUES OF RECOVERY

Maspoli, Rossella
2020

Abstract

The innovation of reinforced concrete is initially characterized, in Italy and in many countries, by patents and models, which are widespread from the late 1800s to the 1920s. The granting of the patent of the French Hennebique System to the company Porcheddu Ing. G.A. in Torino opened to an almost monopolistic expansion starting from the 1895, particularly in the North-West Italy. The alternative to other patents – Monier, Coignet (1892), Bordenave and Cottacin (1889) – responds, not secondarily, to the affirmation of a modern corporate structure and the reorganization of the building process. In the North-West Italy, the experimentation of typological and constructive innovation proceeds in a parallel and integrated way to the introduction of new production systems in the industry, linking to the assembly line perspective, in particular textile and automotive-mechanical sectors. These historical places of industry are today subject to adaptive reuse and conservation dynamics, in critical relation to the technological and economic re-functionalization. The recognition of the value of the construction language of reinforced concrete and its early 1900s architectural forms is one of the keys to conservation. L'innovazione del cemento armato è inizialmente caratterizzata, in Italia e in molti paesi, da brevetti e modelli, diffusi dalla fine dell'800 agli anni '20 del Novecento. La concessione del brevetto del Sistema francese Hennebique alla società Porcheddu Ing. G.A. a Torino apre ad un'espansione quasi monopolistica a partire dal 1895, in particolare nel Nord-Ovest d'Italia. L'alternativa ad altri brevetti – Monier, Coignet (1892), Bordenave e Cottacin (1889) – risponde, non secondariamente, all'affermazione di una moderna struttura societaria e alla riorganizzazione del processo edilizio. Nel Nord-Ovest d'Italia, la sperimentazione dell'innovazione tipologica e costruttiva procede in modo parallelo e integrato all'introduzione di nuovi sistemi produttivi nell'industria, legandosi all'ottica della catena di montaggio, in particolare nei settori tessile e automobilistico-meccanico. Questi luoghi storici dell'industria sono oggi soggetti a dinamiche adattative di riuso e conservazione, in relazione critica alla rifunzionalizzazione tecnologica ed economica. Il riconoscimento del valore del linguaggio costruttivo del cemento armato e delle sue forme architettoniche di inizio '900 è una delle chiavi della conservazione.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11583/2972867