Il 18 gennaio 2017, alle ore 17,00 circa, da una cresta a circa 1900 mt del Monte Siella (massiccio del Gran Sasso), si è distaccata una valanga di neve che, lungo il percorso, ha distrutto un bosco, raggiungendo infine la località Rigopiano nel Comune di Farindola (PE), con conseguenze catastrofiche. La valanga si è infatti abbattuta sull’Hotel Rigopiano, al momento occupato da 40 persone tra ospiti e personale di servizio: 29 persone sono decedute e l’impatto ha completamente distrutto la struttura. Gli autori della memoria, tra i quali il collegio peritale incaricato dalla Procura della Repubblica di Pescara, riportano nella nota la parte della descrizione delle metodologie di analisi adottate per la comprensione della dinamica valanghiva e il suo impatto sulla struttura. L’evento, per essere ben compreso nel suo complesso, ha richiesto la messa in campo di analisi multidisciplinari che toccano diverse competenze, dalla geologia e geomorfologia, alla geotecnica, dalla climatologia e nivologia, alle ingegnerie della neve e civile strutturale, dalla dendrocrologia e alla geodesia. La nota descrive brevemente la modellazione della dinamica della valanga, che ha assunto connotati peculiari e distruttivi di una “valanga di bosco” per la valutazione delle pressioni di impatto sulla struttura con i conseguenti e tristemente noti effetti sulla stessa.

LA VALANGA DI RIGOPIANO: L’ANALISI DINAMICA / Chiaia, B.; Frigo, B.; Chiambretti, I.; Marello, S.; Maggioni, M.. - ELETTRONICO. - I:(2017), pp. 457-468. ((Intervento presentato al convegno IF CRASC '17 tenutosi a Milano nel 14-16 Settembre 2017.

LA VALANGA DI RIGOPIANO: L’ANALISI DINAMICA

B. Chiaia;B. Frigo;S. Marello;
2017

Abstract

Il 18 gennaio 2017, alle ore 17,00 circa, da una cresta a circa 1900 mt del Monte Siella (massiccio del Gran Sasso), si è distaccata una valanga di neve che, lungo il percorso, ha distrutto un bosco, raggiungendo infine la località Rigopiano nel Comune di Farindola (PE), con conseguenze catastrofiche. La valanga si è infatti abbattuta sull’Hotel Rigopiano, al momento occupato da 40 persone tra ospiti e personale di servizio: 29 persone sono decedute e l’impatto ha completamente distrutto la struttura. Gli autori della memoria, tra i quali il collegio peritale incaricato dalla Procura della Repubblica di Pescara, riportano nella nota la parte della descrizione delle metodologie di analisi adottate per la comprensione della dinamica valanghiva e il suo impatto sulla struttura. L’evento, per essere ben compreso nel suo complesso, ha richiesto la messa in campo di analisi multidisciplinari che toccano diverse competenze, dalla geologia e geomorfologia, alla geotecnica, dalla climatologia e nivologia, alle ingegnerie della neve e civile strutturale, dalla dendrocrologia e alla geodesia. La nota descrive brevemente la modellazione della dinamica della valanga, che ha assunto connotati peculiari e distruttivi di una “valanga di bosco” per la valutazione delle pressioni di impatto sulla struttura con i conseguenti e tristemente noti effetti sulla stessa.
9788857907208
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
096_Chiaia_B_2.pdf

non disponibili

Descrizione: articolo da convegno
Tipologia: 2. Post-print / Author's Accepted Manuscript
Licenza: Non Pubblico - Accesso privato/ristretto
Dimensione 1.2 MB
Formato Adobe PDF
1.2 MB Adobe PDF   Visualizza/Apri   Richiedi una copia
Pubblicazioni consigliate

Caricamento pubblicazioni consigliate

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11583/2690369
 Attenzione

Attenzione! I dati visualizzati non sono stati sottoposti a validazione da parte dell'ateneo