Lo studio di un luogo, di un settore di città, di un'architettura, è fondamentale per un architetto che voglia comprenderli nella loro complessità, fatta di rapporti tra le parti (fisici ma anche nel modo di essere percepiti e vissuti), talora anche conflittuali. Attraverso il caso qui proposto – riguardante una zona di Milano – questo contributo vuole sottolineare lo stretto legame tra disegno e rilievo, in cui il disegno, nelle varie valenze e sfaccettature, è strumento essenziale per comunicare le peculiarità individuate nella fase conoscitiva del rilievo, trasmettendone i risultati. Attraverso la sintesi di uno dei casi studio da me seguiti nel Corso “Rilievo urbano e ambientale” al Politecnico di Milano alcuni anni fa, desidero qui sottolineare alcuni aspetti riguardanti l'individuazione e la trasmissione di caratteri dell'architettura e dell'ambiente che costituiscono tasselli della realtà studiata. L'analisi, basata su lettura e confronto di caratteri tipici o anomali, fisici o intangibili, dalla scala urbana a quella di dettaglio, si fonda su approcci metodologici già da me sperimentati in anni di ricerche e nella didattica di ogni livello, dai corsi di base a quelli negli Ateliers del CdL Magistrale "Architettura per il progetto sostenibile". L'approccio metodologico qui descritto, pur non fruendo di tutte le risorse offerte dalle nuove tecnologie, ritengo sia fondamentale per permettere l’integrazione tra verifiche oggettive sul costruito e studi percettivi, per valutare il peso, non solo visivo, che ciascun elemento riveste nel genius dei luoghi e delle architetture. Un metodo in cui il disegno e il rilievo dialogano strettamente col fine di individuare, comprendere e descrivere caratteri dell'ambiente costruito, quali presupposti per interventi consapevoli sull'esistente. The study of a place, of a city sector, of an architecture, is essential for an architect who wants to comprehend them in their complexity, made of relations among the parts (physical but also in the way they are perceived and lived), sometimes conflictual too. Through the case here proposed – about an area of Milano - this paper aims to highlight the strong link between drawing and survey, in which drawing, in its various values and aspect, is an essential instrument to transmit the peculiarities identified in the survey cognitive phase, imparting the results. Through the synthesis of one of the cases studied during the course I held "Urban and Environmental Survey" at Politecnico di Milano a few years ago, I would like to emphasize some aspects relating the identification and transmission of architectural and environmental characters that are parts of the studied reality. The analysis, based on reading and comparison of typical or anomalous characters, physical or intangible, from the urban scale to the detail one, is based on methodologycal approaches I sperimented during many years of researches and teaching of every level, from base courses to those ones in Ateliers of CdL Magistrale “Architecture for sustainable project”. The methodological approach here described, even if it doesn't use all the resources offered by new technologies, I think is fundamental to permit the integration of objective verifications on built and perceptive studies, in order to evaluate the importance, not only visual, that every element has in the genius of places and architectures. A method in which drawing and survey are strictly related with the aim of identifying, comprehending and describing the characters of built environment, as prerequisites for aware interventions on the existing.

Il disegno come strumento per conoscere l'architettura e l'ambiente costruito / Davico, Pia. - STAMPA. - (2017), pp. 1339-1350. ((Intervento presentato al convegno Territori e frontiere della rappresentazione. Territories and frontiers of representation. 39° Convegno Internazionale dei docenti delle discipline della rappresentazione tenutosi a Napoli nel 14-15-16 settembre 2017.

Il disegno come strumento per conoscere l'architettura e l'ambiente costruito

DAVICO, PIA
2017

Abstract

Lo studio di un luogo, di un settore di città, di un'architettura, è fondamentale per un architetto che voglia comprenderli nella loro complessità, fatta di rapporti tra le parti (fisici ma anche nel modo di essere percepiti e vissuti), talora anche conflittuali. Attraverso il caso qui proposto – riguardante una zona di Milano – questo contributo vuole sottolineare lo stretto legame tra disegno e rilievo, in cui il disegno, nelle varie valenze e sfaccettature, è strumento essenziale per comunicare le peculiarità individuate nella fase conoscitiva del rilievo, trasmettendone i risultati. Attraverso la sintesi di uno dei casi studio da me seguiti nel Corso “Rilievo urbano e ambientale” al Politecnico di Milano alcuni anni fa, desidero qui sottolineare alcuni aspetti riguardanti l'individuazione e la trasmissione di caratteri dell'architettura e dell'ambiente che costituiscono tasselli della realtà studiata. L'analisi, basata su lettura e confronto di caratteri tipici o anomali, fisici o intangibili, dalla scala urbana a quella di dettaglio, si fonda su approcci metodologici già da me sperimentati in anni di ricerche e nella didattica di ogni livello, dai corsi di base a quelli negli Ateliers del CdL Magistrale "Architettura per il progetto sostenibile". L'approccio metodologico qui descritto, pur non fruendo di tutte le risorse offerte dalle nuove tecnologie, ritengo sia fondamentale per permettere l’integrazione tra verifiche oggettive sul costruito e studi percettivi, per valutare il peso, non solo visivo, che ciascun elemento riveste nel genius dei luoghi e delle architetture. Un metodo in cui il disegno e il rilievo dialogano strettamente col fine di individuare, comprendere e descrivere caratteri dell'ambiente costruito, quali presupposti per interventi consapevoli sull'esistente. The study of a place, of a city sector, of an architecture, is essential for an architect who wants to comprehend them in their complexity, made of relations among the parts (physical but also in the way they are perceived and lived), sometimes conflictual too. Through the case here proposed – about an area of Milano - this paper aims to highlight the strong link between drawing and survey, in which drawing, in its various values and aspect, is an essential instrument to transmit the peculiarities identified in the survey cognitive phase, imparting the results. Through the synthesis of one of the cases studied during the course I held "Urban and Environmental Survey" at Politecnico di Milano a few years ago, I would like to emphasize some aspects relating the identification and transmission of architectural and environmental characters that are parts of the studied reality. The analysis, based on reading and comparison of typical or anomalous characters, physical or intangible, from the urban scale to the detail one, is based on methodologycal approaches I sperimented during many years of researches and teaching of every level, from base courses to those ones in Ateliers of CdL Magistrale “Architecture for sustainable project”. The methodological approach here described, even if it doesn't use all the resources offered by new technologies, I think is fundamental to permit the integration of objective verifications on built and perceptive studies, in order to evaluate the importance, not only visual, that every element has in the genius of places and architectures. A method in which drawing and survey are strictly related with the aim of identifying, comprehending and describing the characters of built environment, as prerequisites for aware interventions on the existing.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11583/2684457