Nella pratica di costruzione delle gallerie per estendere il campo di applicazione degli Earth Pressure Balance Shields a diversi tipi di terreno, in particolare a quelli incoerenti come sabbie e ghiaie, il materiale da scavare deve essere trattato con additivi per modificarne le proprietà meccaniche trasformandolo in una pasta viscosa. E’ anche evidente che la qualità del terreno così condizionato deve essere determinata con prove in grado di descriverne il comportamento globale in relazione al suo specifico uso. Fino ad oggi però, sono state poche le ricerche sviluppate a tal fine e conseguentemente, la scelta dei parametri di condizionamento è usualmente effettuata con un processo di “trial and error” direttamente in cantiere, durante la prima tratta di scavo della galleria, il che è piuttosto sfavorevole proprio durante il difficile periodo di messa a punto della macchina. Tra le varie prove utilizzate negli studi di letteratura, la prova di slump è un metodo veloce e a basso costo che consente di comprendere in prima approssimazione il comportamento globale del terreno condizionato, in laboratorio e in cantiere. Ovviamente, proprio per la sua semplicità non è una prova completamente esaustiva, ed ulteriori prove e sperimentazioni devono poi essere utilizzate, dopo aver effettuato lo studio preliminare, per esempio usando un apparecchio in grado di simulare l’estrazione con coclea dalla camera in pressione mediante coclea di terreno variamente addittivato. Nel presente lavoro vengono illustrati i risultati di una campagna di prove mediante slump effettuato su diversi terreni non coesivi nei quali sono stati variati, al fine di stabilirne l’influenza sulla qualità del condizionamento, il contenuto d’acqua e la quantità di schiuma.

Determinazione del comportamento del terreno condizionato per EPBS mediante la prova di slump test / Borio, Luca; Oggeri, Claudio; Peila, Daniele; Pelizza, S.. - In: GALLERIE E GRANDI OPERE SOTTERRANEE. - ISSN 0393-1641. - STAMPA. - XXIX:82(2007), pp. 35-41.

Determinazione del comportamento del terreno condizionato per EPBS mediante la prova di slump test

BORIO, LUCA;OGGERI, CLAUDIO;PEILA, Daniele;
2007

Abstract

Nella pratica di costruzione delle gallerie per estendere il campo di applicazione degli Earth Pressure Balance Shields a diversi tipi di terreno, in particolare a quelli incoerenti come sabbie e ghiaie, il materiale da scavare deve essere trattato con additivi per modificarne le proprietà meccaniche trasformandolo in una pasta viscosa. E’ anche evidente che la qualità del terreno così condizionato deve essere determinata con prove in grado di descriverne il comportamento globale in relazione al suo specifico uso. Fino ad oggi però, sono state poche le ricerche sviluppate a tal fine e conseguentemente, la scelta dei parametri di condizionamento è usualmente effettuata con un processo di “trial and error” direttamente in cantiere, durante la prima tratta di scavo della galleria, il che è piuttosto sfavorevole proprio durante il difficile periodo di messa a punto della macchina. Tra le varie prove utilizzate negli studi di letteratura, la prova di slump è un metodo veloce e a basso costo che consente di comprendere in prima approssimazione il comportamento globale del terreno condizionato, in laboratorio e in cantiere. Ovviamente, proprio per la sua semplicità non è una prova completamente esaustiva, ed ulteriori prove e sperimentazioni devono poi essere utilizzate, dopo aver effettuato lo studio preliminare, per esempio usando un apparecchio in grado di simulare l’estrazione con coclea dalla camera in pressione mediante coclea di terreno variamente addittivato. Nel presente lavoro vengono illustrati i risultati di una campagna di prove mediante slump effettuato su diversi terreni non coesivi nei quali sono stati variati, al fine di stabilirne l’influenza sulla qualità del condizionamento, il contenuto d’acqua e la quantità di schiuma.
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