Il lavoro analizza il comportamento di un ponte ad arco in muratura soggetto ai cedimenti indotti dallo scavo di una galleria in prossimità delle fondazioni. Il caso studio, riguarda un’infrastruttura ferroviaria mantenuta in esercizio durante le fasi di cantiere, condizione che ha imposto un monitoraggio continuo e un’attenta gestione del rischio. I cedimenti differenziali osservati hanno generato un quadro fessurativo significativo, evidenziando l’elevata sensibilità di tali strutture a deformazioni anche modeste. L’evoluzione del danno è stata ricostruita integrando dati di monitoraggio in tempo reale con analisi numeriche non lineari agli elementi finiti, calibrate sui valori misurati. Le simulazioni hanno consentito di valutare i margini di sicurezza nelle diverse fasi operative e di individuare le condizioni più critiche, in particolare durante il passaggio del fronte di scavo sotto il manufatto. Sono stati inoltre analizzati interventi di rinforzo strutturale, evidenziandone limiti ed efficacia. I risultati mostrano come la combinazione di irrigidimenti locali e sistemi di tiranti migliori il comportamento globale, pur con criticità esecutive rilevanti. Il confronto tecnico-economico tra rinforzo e sostituzione ha portato a privilegiare la demolizione controllata. Lo studio conferma l’importanza di un approccio integrato tra monitoraggio e modellazione per supportare decisioni progettuali in contesti complessi.
Impatto degli scavi sotterranei sulla stabilità e la conservazione di un ponte ad arco in muratura / Ferrara, Mario; Bertagnoli, Gabriele; Asso, Rebecca; Masera, Davide. - In: STRADE & AUTOSTRADE. - ISSN 1723-2155. - ELETTRONICO. - 2:(2026), pp. 40-44.
Impatto degli scavi sotterranei sulla stabilità e la conservazione di un ponte ad arco in muratura
Mario Ferrara;Gabriele Bertagnoli;Rebecca Asso;Davide Masera
2026
Abstract
Il lavoro analizza il comportamento di un ponte ad arco in muratura soggetto ai cedimenti indotti dallo scavo di una galleria in prossimità delle fondazioni. Il caso studio, riguarda un’infrastruttura ferroviaria mantenuta in esercizio durante le fasi di cantiere, condizione che ha imposto un monitoraggio continuo e un’attenta gestione del rischio. I cedimenti differenziali osservati hanno generato un quadro fessurativo significativo, evidenziando l’elevata sensibilità di tali strutture a deformazioni anche modeste. L’evoluzione del danno è stata ricostruita integrando dati di monitoraggio in tempo reale con analisi numeriche non lineari agli elementi finiti, calibrate sui valori misurati. Le simulazioni hanno consentito di valutare i margini di sicurezza nelle diverse fasi operative e di individuare le condizioni più critiche, in particolare durante il passaggio del fronte di scavo sotto il manufatto. Sono stati inoltre analizzati interventi di rinforzo strutturale, evidenziandone limiti ed efficacia. I risultati mostrano come la combinazione di irrigidimenti locali e sistemi di tiranti migliori il comportamento globale, pur con criticità esecutive rilevanti. Il confronto tecnico-economico tra rinforzo e sostituzione ha portato a privilegiare la demolizione controllata. Lo studio conferma l’importanza di un approccio integrato tra monitoraggio e modellazione per supportare decisioni progettuali in contesti complessi.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/11583/3010189
