Il presente studio segna un'evoluzione metodologica nel progetto PantaRei, passando da un'interpolazione lineare statica (t=0.5) a un campionamento multi-step lungo la geodetica di uno spazio latente a 24 dimensioni. Attraverso l'addestramento di un Autoencoder su un dataset espanso di 20 frasi speculari in Greco e Latino, abbiamo monitorato la metamorfosi morfo-fonetica delle radici. I risultati dimostrano come l'aumento della pressione informativa nello spazio latente permetta di risolvere ambiguità semantiche (interferenze cross-frase), portando all'emergenza spontanea di forme vicine al Proto-Indo-Europeo (PIE) ricostruito, come la radice del sole *sā́wel e del verbo *bʰéreti." Inoltre, ulteriori risultati dimostrano che l'aumento della dimensionalità latente (da 24 a 64 unità) è condizione necessaria per preservare l'integrità sintattica durante la trasmutazione di frasi complesse. Il modello dimostra capacità di generalizzazione morfologica, ricostruendo correttamente radici e flessioni di enunciati non inclusi nel dataset di addestramento.

Dalla Sintesi Statica alla Geodetica nello Spazio Latente per l'Archeologia Linguistica Neurale delle Radici Indoeuropee / Sparavigna, Amelia Carolina. - (2026). [10.5281/zenodo.19110561]

Dalla Sintesi Statica alla Geodetica nello Spazio Latente per l'Archeologia Linguistica Neurale delle Radici Indoeuropee

Amelia Carolina Sparavigna
2026

Abstract

Il presente studio segna un'evoluzione metodologica nel progetto PantaRei, passando da un'interpolazione lineare statica (t=0.5) a un campionamento multi-step lungo la geodetica di uno spazio latente a 24 dimensioni. Attraverso l'addestramento di un Autoencoder su un dataset espanso di 20 frasi speculari in Greco e Latino, abbiamo monitorato la metamorfosi morfo-fonetica delle radici. I risultati dimostrano come l'aumento della pressione informativa nello spazio latente permetta di risolvere ambiguità semantiche (interferenze cross-frase), portando all'emergenza spontanea di forme vicine al Proto-Indo-Europeo (PIE) ricostruito, come la radice del sole *sā́wel e del verbo *bʰéreti." Inoltre, ulteriori risultati dimostrano che l'aumento della dimensionalità latente (da 24 a 64 unità) è condizione necessaria per preservare l'integrità sintattica durante la trasmutazione di frasi complesse. Il modello dimostra capacità di generalizzazione morfologica, ricostruendo correttamente radici e flessioni di enunciati non inclusi nel dataset di addestramento.
2026
Dalla Sintesi Statica alla Geodetica nello Spazio Latente per l'Archeologia Linguistica Neurale delle Radici Indoeuropee / Sparavigna, Amelia Carolina. - (2026). [10.5281/zenodo.19110561]
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11583/3008928