A livello internazionale, il processo della dismissione produttiva in funzione dei mutamenti di sistema della produzione non è certo concluso, ma è anzi ancora crescente e parzialmente conosciute sono la sua estensione e le sue conseguenze, in termini ambientali, sociali, economici e culturali. L’identificazione, il censimento e il controllo delle trasformazioni, in relazione ai caratteri del patrimonio ed al riconoscimento di valore, devono indurre a prospettare tipologie di intervento fortemente differenziate dalla conservazione, al recupero e alla valorizzazione delle testimonianze, alla trasformazione architettonica e funzionale, alla documentazione prima della demolizione e del recupero ambientale del suolo. La prospettiva – a partire dal caso analizzato di Torino Nord - è di una progettazione alle diverse scale attenta a cogliere significato e potenzialità dei siti di archeologia e dismissione industriale; occorre, quindi, accrescere la conoscenza e innovare gli strumenti, dalla valutazione degli sui compatibili e della fattibilità tecnico-economica alla comunicazione ed al marketing territoriale, alla governance dei processi in funzione del controllo di tempi e qualità. At an International level, the phenomenon of abandoned factories, connected to the changes affecting the production systems is surely far fromending, but instead it’s still growing and only partially known for its extent, consequences, involving environmental, social, economical and cultural terms. The identification, census and transformations control, related to the heritage features and the recognition of its value, needs to lead the perspectives of intervention further the conventional conservative approach, towards the recovery and evaluation of witnesses, architectural and functional transformation, removal of buildings and infrastructures and environmental soil recovery. The perspective – from the case study of North Torino – is the project at different scales, careful of the meaning and potential of archaeological sites and abandoned factories. It is therefore necessary to increase the knowledge and innovating the tools, evaluation of the compatible uses and the technical and economic feasibility, communication and marketing planning, governance processes as a function of time and quality control.

La memoria e la potenzialità dei siti. Deindustrializzazione/terziarizzazione e residenzialità / Maspoli, Rossella - In: Fabbriche, borghi e memorie. Processi di dismissione e riuso post-industriale a Torino Nord / MASPOLI R., SPAZIANTE A.. - STAMPA. - Firenze : Alinea, 2012. - ISBN 9788860557087. - pp. 36-46

La memoria e la potenzialità dei siti. Deindustrializzazione/terziarizzazione e residenzialità

MASPOLI, Rossella
2012

Abstract

A livello internazionale, il processo della dismissione produttiva in funzione dei mutamenti di sistema della produzione non è certo concluso, ma è anzi ancora crescente e parzialmente conosciute sono la sua estensione e le sue conseguenze, in termini ambientali, sociali, economici e culturali. L’identificazione, il censimento e il controllo delle trasformazioni, in relazione ai caratteri del patrimonio ed al riconoscimento di valore, devono indurre a prospettare tipologie di intervento fortemente differenziate dalla conservazione, al recupero e alla valorizzazione delle testimonianze, alla trasformazione architettonica e funzionale, alla documentazione prima della demolizione e del recupero ambientale del suolo. La prospettiva – a partire dal caso analizzato di Torino Nord - è di una progettazione alle diverse scale attenta a cogliere significato e potenzialità dei siti di archeologia e dismissione industriale; occorre, quindi, accrescere la conoscenza e innovare gli strumenti, dalla valutazione degli sui compatibili e della fattibilità tecnico-economica alla comunicazione ed al marketing territoriale, alla governance dei processi in funzione del controllo di tempi e qualità. At an International level, the phenomenon of abandoned factories, connected to the changes affecting the production systems is surely far fromending, but instead it’s still growing and only partially known for its extent, consequences, involving environmental, social, economical and cultural terms. The identification, census and transformations control, related to the heritage features and the recognition of its value, needs to lead the perspectives of intervention further the conventional conservative approach, towards the recovery and evaluation of witnesses, architectural and functional transformation, removal of buildings and infrastructures and environmental soil recovery. The perspective – from the case study of North Torino – is the project at different scales, careful of the meaning and potential of archaeological sites and abandoned factories. It is therefore necessary to increase the knowledge and innovating the tools, evaluation of the compatible uses and the technical and economic feasibility, communication and marketing planning, governance processes as a function of time and quality control.
2012
9788860557087
Fabbriche, borghi e memorie. Processi di dismissione e riuso post-industriale a Torino Nord
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