Obiettivo della ricerca storica, nell’ambito del processo di conoscenza che ha per oggetto la definizione della morfologia costitutiva e delle identità dell’immagine formale di un tessuto urbano, è quello di cogliere l’insieme delle motivazioni, delle dinamiche interne e delle relazioni che nascono tra i singoli manufatti edilizi che lo compongono in archi temporali diversi, dal progetto di insediamento allo stato attuale. Attraverso una attenta lettura della cartografia storica, messa a confronto con la conformazione urbana presente, dei testi, delle documentazioni archivistiche e iconografiche, della ricostruzione critica delle istanze culturali, formali, tecniche, politiche, economiche attraverso fonti bibliografiche diverse, è spesso possibile, infatti, ricostruire l’intero processo di trasformazione nei secoli di un lembo di tessuto urbano, o della città storica nel suo insieme. I documenti iconografici, fonte inesauribile di informazioni sui diversi momenti progettuali interessanti l’oggetto di indagine, sono prevalentemente conservati in Archivi di Stato, delle Soprintendenze, dei Comuni e di altri enti pubblici o privati. I diversi documenti possono fornire indicazioni sui progetti di primo impianto e di ampliamento, sulle relative motivazioni politiche e pratiche amministrative, sulle vicende legate alla costruzione dei singoli manufatti edilizi e le relative modifiche in corso d’opera, fini all’impiego di tecniche costruttive e uso dei materiali, impiegati nella loro realizzazione fisica del contesto urbano indagato, fattori determinanti nella definizione della conseguente immagine formale. Nel corso di tale indagine è inoltre opportuno distinguere nettamente tra le diverse fonti di informazione, privilegiando sempre quelle originali da quelle desunte da studi o interpretazioni critiche, assegnando ad ogni documento un ruolo specifico nella composizione del quadro conoscitivo generale. Nell’ottica predetta assume un ruolo prioritario l’analisi sulle fonti iconografiche, avendo ben presente che ciascuna rappresentazione è stata costituita con una propria finalità, di tipo celebrativo, conoscitivo, progettuale, ideologico, politico. Pare pertanto opportuno procedere nell’indagine seguendo una prima classificazione dell’ampia casistica delle raffigurazioni urbane, secondo il tipo di rappresentazione utilizzato e secondo le finalità specifiche. Nel primo ambito si troveranno vedute in prospettiva, profili urbani, vedute a volo d’uccello, rappresentazioni in piante e prospetti alle diverse scale e con diversi linguaggi grafici in cui, spesso, è presente una forte componente simbologia. Nel secondo ambito si troveranno atlanti, cartografie militari, rappresentazioni iconografiche a intenti celebrativi, mappe catastali, catasti descrittivi, catasti figurati, carte topografiche urbane, piani e progetti urbanistici. L’analisi delle fonti iconografiche viene comunque accompagnata dallo studio di fonti bibliografiche e della normativa urbanistica/edilizia vigente nei diversi momenti storici. L’insieme delle informazioni relative alla indagine storica non può mai considerarsi come risultato di un processo compiuto, bensì “in fieri”, ordinato secondo un sistema di banca dati, continuamente implementabile e aggiornabile. The knowledge process: history and surveying The objective of historical research, as part of the knowledge process to define the construction morphology and the identities of the formal image of an urban fabric, is to gather together the motivations, internal dynamics and relationships which are created between the individual buildings over different temporal periods, from the settlement project to the current state. A careful reading of the historical cartography compared with the present urban conformation, texts, archives and iconographical documentation, the critical reconstruction of cultural, political and economic requirements from a variety of bibliographical sources, often enables a reconstruction of the entire process of transformation over the centuries of a stretch of urban fabric, or of the historical town as a whole. Iconographical documents, an inextinguishable source of information on different stages in the design and planning of the buildings under examination, are mainly preserved in the State Archives, by the Superintendences, municipalities and other public and private bodies. The various documents can provide indications on the design of the initial structure and extensions, on the related political motivations and administrative practices, aspects concerning the construction of the individual buildings and the related modifications during construction, right down to the use of construction techniques and materials, employed for physical completion of the urban context examined. During this investigation, it is also worth making a clear distinction between the different sources of information, always favouring the original ones over those deduced from studies or critical interpretations, assigning a specific role to each document in creating a general investigative framework. In this light, a priority role should go to analysing iconographic sources, bearing well in mind that each representation was built with its own purpose, be this celebratory, investigative, design-based, ideological or political. The examination should thus proceed with an initial classification of the large case pool of urban representations, based on the type of representation used and the specific objectives. The first case will include perspective views, urban profiles, bird’s-eye views, chart representations and prospects in different scales and using different graphical languages, often including a strong symbological component. The second case will include atlases, military maps, celebratory iconographic representations, land registry maps, descriptive cadastres, illustrated cadastres, urban topographical maps, urban plans and projects. Analysis of the iconographical source is accompanied by the study of bibliographical sources and urban construction regulations applicable to the different historical periods. The set of information related to historical investigation can be considered the result of an unfinished process, or work in progress, ordered according to a continuously implementable and updateable system of databanks.

Il processo di conoscenza tra storia e rilievo / Boido, MARIA CRISTINA. - STAMPA. - (2010), pp. 50-79.

Il processo di conoscenza tra storia e rilievo

BOIDO, MARIA CRISTINA
2010

Abstract

Obiettivo della ricerca storica, nell’ambito del processo di conoscenza che ha per oggetto la definizione della morfologia costitutiva e delle identità dell’immagine formale di un tessuto urbano, è quello di cogliere l’insieme delle motivazioni, delle dinamiche interne e delle relazioni che nascono tra i singoli manufatti edilizi che lo compongono in archi temporali diversi, dal progetto di insediamento allo stato attuale. Attraverso una attenta lettura della cartografia storica, messa a confronto con la conformazione urbana presente, dei testi, delle documentazioni archivistiche e iconografiche, della ricostruzione critica delle istanze culturali, formali, tecniche, politiche, economiche attraverso fonti bibliografiche diverse, è spesso possibile, infatti, ricostruire l’intero processo di trasformazione nei secoli di un lembo di tessuto urbano, o della città storica nel suo insieme. I documenti iconografici, fonte inesauribile di informazioni sui diversi momenti progettuali interessanti l’oggetto di indagine, sono prevalentemente conservati in Archivi di Stato, delle Soprintendenze, dei Comuni e di altri enti pubblici o privati. I diversi documenti possono fornire indicazioni sui progetti di primo impianto e di ampliamento, sulle relative motivazioni politiche e pratiche amministrative, sulle vicende legate alla costruzione dei singoli manufatti edilizi e le relative modifiche in corso d’opera, fini all’impiego di tecniche costruttive e uso dei materiali, impiegati nella loro realizzazione fisica del contesto urbano indagato, fattori determinanti nella definizione della conseguente immagine formale. Nel corso di tale indagine è inoltre opportuno distinguere nettamente tra le diverse fonti di informazione, privilegiando sempre quelle originali da quelle desunte da studi o interpretazioni critiche, assegnando ad ogni documento un ruolo specifico nella composizione del quadro conoscitivo generale. Nell’ottica predetta assume un ruolo prioritario l’analisi sulle fonti iconografiche, avendo ben presente che ciascuna rappresentazione è stata costituita con una propria finalità, di tipo celebrativo, conoscitivo, progettuale, ideologico, politico. Pare pertanto opportuno procedere nell’indagine seguendo una prima classificazione dell’ampia casistica delle raffigurazioni urbane, secondo il tipo di rappresentazione utilizzato e secondo le finalità specifiche. Nel primo ambito si troveranno vedute in prospettiva, profili urbani, vedute a volo d’uccello, rappresentazioni in piante e prospetti alle diverse scale e con diversi linguaggi grafici in cui, spesso, è presente una forte componente simbologia. Nel secondo ambito si troveranno atlanti, cartografie militari, rappresentazioni iconografiche a intenti celebrativi, mappe catastali, catasti descrittivi, catasti figurati, carte topografiche urbane, piani e progetti urbanistici. L’analisi delle fonti iconografiche viene comunque accompagnata dallo studio di fonti bibliografiche e della normativa urbanistica/edilizia vigente nei diversi momenti storici. L’insieme delle informazioni relative alla indagine storica non può mai considerarsi come risultato di un processo compiuto, bensì “in fieri”, ordinato secondo un sistema di banca dati, continuamente implementabile e aggiornabile. The knowledge process: history and surveying The objective of historical research, as part of the knowledge process to define the construction morphology and the identities of the formal image of an urban fabric, is to gather together the motivations, internal dynamics and relationships which are created between the individual buildings over different temporal periods, from the settlement project to the current state. A careful reading of the historical cartography compared with the present urban conformation, texts, archives and iconographical documentation, the critical reconstruction of cultural, political and economic requirements from a variety of bibliographical sources, often enables a reconstruction of the entire process of transformation over the centuries of a stretch of urban fabric, or of the historical town as a whole. Iconographical documents, an inextinguishable source of information on different stages in the design and planning of the buildings under examination, are mainly preserved in the State Archives, by the Superintendences, municipalities and other public and private bodies. The various documents can provide indications on the design of the initial structure and extensions, on the related political motivations and administrative practices, aspects concerning the construction of the individual buildings and the related modifications during construction, right down to the use of construction techniques and materials, employed for physical completion of the urban context examined. During this investigation, it is also worth making a clear distinction between the different sources of information, always favouring the original ones over those deduced from studies or critical interpretations, assigning a specific role to each document in creating a general investigative framework. In this light, a priority role should go to analysing iconographic sources, bearing well in mind that each representation was built with its own purpose, be this celebratory, investigative, design-based, ideological or political. The examination should thus proceed with an initial classification of the large case pool of urban representations, based on the type of representation used and the specific objectives. The first case will include perspective views, urban profiles, bird’s-eye views, chart representations and prospects in different scales and using different graphical languages, often including a strong symbological component. The second case will include atlases, military maps, celebratory iconographic representations, land registry maps, descriptive cadastres, illustrated cadastres, urban topographical maps, urban plans and projects. Analysis of the iconographical source is accompanied by the study of bibliographical sources and urban construction regulations applicable to the different historical periods. The set of information related to historical investigation can be considered the result of an unfinished process, or work in progress, ordered according to a continuously implementable and updateable system of databanks.
9788860555366
Rilievo urbano. Conoscenza e rappresentazione della città consolidata
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