Il capitolo ricostruisce il ruolo storico e attuale degli standard urbanistici in Italia, partendo dal D.M. 2 aprile 1968 n. 1444, e ne propone una riformulazione come Livelli Essenziali delle Prestazioni (LEP). La trattazione evidenzia come gli standard abbiano garantito per decenni dotazioni minime di servizi e spazi pubblici, ma oggi risultino obsoleti rispetto a nuove esigenze (mobilità sostenibile, servizi digitali, servizi ecosistemici, social housing).Pertanto propone di ripensarli in chiave redistributiva e di inserirli in una legge di principi nazionale che definisca dotazioni minime inderogabili, distingua dotazioni e servizi e assegni a Regioni e Comuni ruoli e protocolli per promuovere equità spaziale e qualità urbana. Il volume raccoglie scritti di docenti e studiosi del diritto urbanistico e dell’urbanistica che evidenziano il declino della disciplina, travolta dalle esigenze del mercato immobiliare e finanziario e a scapito della città pubblica e della convivenza civile nelle aree urbane, soprattutto metropolitane. I contributi, firmati da giuristi e urbanisti, testimoniano l’interdisciplinarità della materia: essa riguarda non solo le regole della pianificazione, ma anche il suo contenuto progettuale.

Verso una disciplina degli standard urbanistici ed edilizi come LEP / Giaimo, C. - In: Torniamo all'urbanistica! Verso alcune necessarie riforme del governo del territorio / IFEL-Fondazione ANCI. - ELETTRONICO. - Roma : IFEL Fondazione ANCI, 2026. - ISBN 978-88-6650-060-5. - pp. 93-109

Verso una disciplina degli standard urbanistici ed edilizi come LEP

Giaimo, Carolina
2026

Abstract

Il capitolo ricostruisce il ruolo storico e attuale degli standard urbanistici in Italia, partendo dal D.M. 2 aprile 1968 n. 1444, e ne propone una riformulazione come Livelli Essenziali delle Prestazioni (LEP). La trattazione evidenzia come gli standard abbiano garantito per decenni dotazioni minime di servizi e spazi pubblici, ma oggi risultino obsoleti rispetto a nuove esigenze (mobilità sostenibile, servizi digitali, servizi ecosistemici, social housing).Pertanto propone di ripensarli in chiave redistributiva e di inserirli in una legge di principi nazionale che definisca dotazioni minime inderogabili, distingua dotazioni e servizi e assegni a Regioni e Comuni ruoli e protocolli per promuovere equità spaziale e qualità urbana. Il volume raccoglie scritti di docenti e studiosi del diritto urbanistico e dell’urbanistica che evidenziano il declino della disciplina, travolta dalle esigenze del mercato immobiliare e finanziario e a scapito della città pubblica e della convivenza civile nelle aree urbane, soprattutto metropolitane. I contributi, firmati da giuristi e urbanisti, testimoniano l’interdisciplinarità della materia: essa riguarda non solo le regole della pianificazione, ma anche il suo contenuto progettuale.
2026
978-88-6650-060-5
Torniamo all'urbanistica! Verso alcune necessarie riforme del governo del territorio
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.
Pubblicazioni consigliate

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11583/3015414
 Attenzione

Attenzione! I dati visualizzati non sono stati sottoposti a validazione da parte dell'ateneo