Il volume si propone di indagare i processi di transizione in atto nei territori dell’Italia di mezzo assumendo come focale la lente della produzione. Lo fa attraverso la decostruzione di alcune “icone” della produzione moderna e premoderna: le cave di Carrara, le saline di Cervia, lo stabilimento chimico di Bussi sul Tirino, le acciaierie di Terni, il distretto industriale laniero di Biella, i campi dell’agricoltura estensiva di Borgo Mezzanone nel Tavoliere pugliese. Questi territori, pur non apparendo oggi come luoghi interessati da importanti processi di di cambiamento, nascondono segnali opachi, sussulti e scricchiolii che, dal nostro punto di vista, raccontano in modo più significativo rispetto ad altri contesti vistosamente innovativi, elementi di transizione e mutamento dei territori della provincia italiana. Il volume evita volutamente un approccio iperdescrittivo e assume questi luoghi come terreno d’inchiesta, concentrandosi su due chiavi di lettura principali. La prima riguarda il rapporto tra vecchie e nuove iconografie. Osservando questi luoghi è possibile cogliere come talvolta le rappresentazioni novecentesche lascino (o no) il passo ad altre iconografie che hanno la forza di costruire consenso attorno a politiche e progetti territoriali. In alcuni casi, le iconografie novecentesche permettono la definizione di nuove rappresentazioni altrettanto potenti, mentre in altri si verifica una sostituzione delle vecchie iconografie con strategie di brandizzazione del territorio più o meno originali. In altri ancora, il peso delle vecchie immagini consolidate impedisce l’affermarsi di nuove dinamiche territoriali. La seconda chiave di lettura, intrinsecamente legata alla prima, è legata all’osservazione dei nuovi attori emergenti nella provincia (imprese, fondazioni bancarie, enti del terzo settore): la domanda che ci poniamo è quali siano oggi i soggetti di rilievo in questi territori, in un contesto generale di sfiducia verso i corpi intermedi tradizionali? L’ emergere di nuovi soggetti permette di comprendere i mutamenti territoriali sopra descritti come processi innanzitutto sociali dove la ricomposizione di ruoli e competenze costruisce alleanze, discrepanze e conflittualità talvolta determinanti nel racconto della trasformazione della provincia italiana. Le disconnessioni e le sfasature di queste “icone” offrono spunti di riflessione sul presente, rivelando paradossi e difficoltà dei territori. La ricerca si concentra su storie molto diverse tra loro, alcune sorprendenti per la loro resistenza ai cambiamenti, altre più tradizionali ma comunque mutevoli. Le storie di questi luoghi, segnati da accadimenti, resistenze, declini e collassi, esplorano problemi sanitari, ambientali, sociali ed economici emersi negli ultimi anni tracciando storie di transizione più opache e meno patinate rispetto a quelle –prevalentemente metropolitane– delle narrazioni dominanti.

Icone della produzione. Sei territori della provincia in transizione / Martin Sanchez, Luis Antonio; Vassallo, Ianira. - STAMPA. - (2026).

Icone della produzione. Sei territori della provincia in transizione

Luis MARTIN SANCHEZ;Ianira Vassallo
2026

Abstract

Il volume si propone di indagare i processi di transizione in atto nei territori dell’Italia di mezzo assumendo come focale la lente della produzione. Lo fa attraverso la decostruzione di alcune “icone” della produzione moderna e premoderna: le cave di Carrara, le saline di Cervia, lo stabilimento chimico di Bussi sul Tirino, le acciaierie di Terni, il distretto industriale laniero di Biella, i campi dell’agricoltura estensiva di Borgo Mezzanone nel Tavoliere pugliese. Questi territori, pur non apparendo oggi come luoghi interessati da importanti processi di di cambiamento, nascondono segnali opachi, sussulti e scricchiolii che, dal nostro punto di vista, raccontano in modo più significativo rispetto ad altri contesti vistosamente innovativi, elementi di transizione e mutamento dei territori della provincia italiana. Il volume evita volutamente un approccio iperdescrittivo e assume questi luoghi come terreno d’inchiesta, concentrandosi su due chiavi di lettura principali. La prima riguarda il rapporto tra vecchie e nuove iconografie. Osservando questi luoghi è possibile cogliere come talvolta le rappresentazioni novecentesche lascino (o no) il passo ad altre iconografie che hanno la forza di costruire consenso attorno a politiche e progetti territoriali. In alcuni casi, le iconografie novecentesche permettono la definizione di nuove rappresentazioni altrettanto potenti, mentre in altri si verifica una sostituzione delle vecchie iconografie con strategie di brandizzazione del territorio più o meno originali. In altri ancora, il peso delle vecchie immagini consolidate impedisce l’affermarsi di nuove dinamiche territoriali. La seconda chiave di lettura, intrinsecamente legata alla prima, è legata all’osservazione dei nuovi attori emergenti nella provincia (imprese, fondazioni bancarie, enti del terzo settore): la domanda che ci poniamo è quali siano oggi i soggetti di rilievo in questi territori, in un contesto generale di sfiducia verso i corpi intermedi tradizionali? L’ emergere di nuovi soggetti permette di comprendere i mutamenti territoriali sopra descritti come processi innanzitutto sociali dove la ricomposizione di ruoli e competenze costruisce alleanze, discrepanze e conflittualità talvolta determinanti nel racconto della trasformazione della provincia italiana. Le disconnessioni e le sfasature di queste “icone” offrono spunti di riflessione sul presente, rivelando paradossi e difficoltà dei territori. La ricerca si concentra su storie molto diverse tra loro, alcune sorprendenti per la loro resistenza ai cambiamenti, altre più tradizionali ma comunque mutevoli. Le storie di questi luoghi, segnati da accadimenti, resistenze, declini e collassi, esplorano problemi sanitari, ambientali, sociali ed economici emersi negli ultimi anni tracciando storie di transizione più opache e meno patinate rispetto a quelle –prevalentemente metropolitane– delle narrazioni dominanti.
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.
Pubblicazioni consigliate

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11583/3008710
 Attenzione

Attenzione! I dati visualizzati non sono stati sottoposti a validazione da parte dell'ateneo