Il nodo dell’istituzione di processi circolari nel settore delle costruzioni è da tempo centrale nella riflessione dei ricercatori, sia per la rilevanza quantitativa dei rifiuti da C&D sia per le sue potenzialità nella prospettiva della transizione ecologica. Il ciclo di raccolta dei materiali di scarto da demolizioni, manuten-zioni e cantieri è oggi fortemente strutturato ed efficace nella prevenzione della dispersione nell’ambiente. Tuttavia, stentano ancora ad affermarsi vere e proprie filiere produttive circolari capaci di trasformare il rifiuto, come materia prima seconda, in nuovi prodotti con sostanziali riduzioni delle pressioni sull’ambiente in termini di minori fabbisogni di energia e sfruttamento di materie prime non rinnovabili. Le motivazioni sono molteplici: dalla riduzione del valore economico del materiale riciclato, alla complessità intrinseca del “sistema edificio”, alla varietà di processi tecnologici coinvolti nelle filiere produttive dei prodotti della costruzione.
Introduzione. Processi circolari e settore delle costruzioni: ricerche e riflessioni / Introduction. Circular processes and the construction sector: research and considerations / Pollo, Riccardo; Rossetti, Massimo - In: Progettazione Ambientale, sfide globali, scenari di ricerca / Losasso M., Romano R.. - STAMPA. - Santarcangelo di Romagna : Maggioli, 2025. - ISBN 9788891672445. - pp. 218-221 [10.30448/UNI.916.72445]
Introduzione. Processi circolari e settore delle costruzioni: ricerche e riflessioni / Introduction. Circular processes and the construction sector: research and considerations
Pollo, Riccardo;Rossetti, Massimo
2025
Abstract
Il nodo dell’istituzione di processi circolari nel settore delle costruzioni è da tempo centrale nella riflessione dei ricercatori, sia per la rilevanza quantitativa dei rifiuti da C&D sia per le sue potenzialità nella prospettiva della transizione ecologica. Il ciclo di raccolta dei materiali di scarto da demolizioni, manuten-zioni e cantieri è oggi fortemente strutturato ed efficace nella prevenzione della dispersione nell’ambiente. Tuttavia, stentano ancora ad affermarsi vere e proprie filiere produttive circolari capaci di trasformare il rifiuto, come materia prima seconda, in nuovi prodotti con sostanziali riduzioni delle pressioni sull’ambiente in termini di minori fabbisogni di energia e sfruttamento di materie prime non rinnovabili. Le motivazioni sono molteplici: dalla riduzione del valore economico del materiale riciclato, alla complessità intrinseca del “sistema edificio”, alla varietà di processi tecnologici coinvolti nelle filiere produttive dei prodotti della costruzione.| File | Dimensione | Formato | |
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