Il volume si propone di analizzare il lavoro di Emilio Ambasz nel campo dell’industrial design. L’architetto argentino-americano, noto per aver curato la fondamentale mostra Italy: The New Domestic Landscape al MoMA di New York nel 1972, che ha contribuito a consacrare definitivamente il design italiano, è stato autore, da allora in poi, di una grande quantità di edifici nei quali dà forma al dibattito sul rapporto tra architettura e natura, culminato nella creazione dell’Emilio Ambasz Institute for the Joint Study of the Built and the Natural Environment, nel 2020, presso lo stesso MoMA. Parallelamente, è stato attivo nella progettazione di attrezzature domestiche e per i luoghi di lavoro, alcune delle quali di grande successo commerciale e di critica, che si concentrano sul rapporto tra designer, utilizzatore e tecnologia. Le due traiettorie – la prima molto più esplorata e nota – definiscono un progettista di successo che non si limita a operarei salti di scala “dal cucchiaio alla città”, ma applica un moderno pensiero olistico e sistemico che tiene conto tanto degli utilizzatori quanto del contesto urbano e domestico, dei processi produttivi, del mercato e della responsabilità del design. Il volume presenta e analizza, oltre che i prodotti – alcuni dei quali molto diffusi, premiati e portatori di impatti sulla quotidianità dei loro utilizzatori – anche i modi professionali, le politiche di impresa e il dibattito teorico che si possono leggere fra le righe del design di Ambasz. Archivi aziendali, interviste con l’architetto, brevetti, conferenze e relazioni con altri progettisti, con il relativo apparato di illustrazioni, permettono di svelare “l’altro Emilio”.
Il design di Emilio Ambasz. La pratica dell'invenzione / Dellapiana, Elena. - STAMPA. - 1:(2026), pp. 1-135.
Il design di Emilio Ambasz. La pratica dell'invenzione
Dellapiana, Elena
2026
Abstract
Il volume si propone di analizzare il lavoro di Emilio Ambasz nel campo dell’industrial design. L’architetto argentino-americano, noto per aver curato la fondamentale mostra Italy: The New Domestic Landscape al MoMA di New York nel 1972, che ha contribuito a consacrare definitivamente il design italiano, è stato autore, da allora in poi, di una grande quantità di edifici nei quali dà forma al dibattito sul rapporto tra architettura e natura, culminato nella creazione dell’Emilio Ambasz Institute for the Joint Study of the Built and the Natural Environment, nel 2020, presso lo stesso MoMA. Parallelamente, è stato attivo nella progettazione di attrezzature domestiche e per i luoghi di lavoro, alcune delle quali di grande successo commerciale e di critica, che si concentrano sul rapporto tra designer, utilizzatore e tecnologia. Le due traiettorie – la prima molto più esplorata e nota – definiscono un progettista di successo che non si limita a operarei salti di scala “dal cucchiaio alla città”, ma applica un moderno pensiero olistico e sistemico che tiene conto tanto degli utilizzatori quanto del contesto urbano e domestico, dei processi produttivi, del mercato e della responsabilità del design. Il volume presenta e analizza, oltre che i prodotti – alcuni dei quali molto diffusi, premiati e portatori di impatti sulla quotidianità dei loro utilizzatori – anche i modi professionali, le politiche di impresa e il dibattito teorico che si possono leggere fra le righe del design di Ambasz. Archivi aziendali, interviste con l’architetto, brevetti, conferenze e relazioni con altri progettisti, con il relativo apparato di illustrazioni, permettono di svelare “l’altro Emilio”.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/11583/3008011
