La scarsità di alloggi a prezzi accessibili è un problema serio e in costante crescita in tutta Europa. Un problema sia per le fasce più fragili della popolazione, sia per il ceto medio via via espulso dalle città a causa di processi speculativi che incoraggiano l’accumulazione e favoriscono i grandi gruppi della finanza. Se gli Stati solo ora pongono al centro il tema dell’abitare nei processi di city-making e rigenerazione urbana, per far fronte a questo problema già dagli anni Novanta sono nate pratiche community-led capaci di concretizzare valori quali la sussidiarietà, la democrazia e la cooperazione in risposta ai nuovi bisogni dei cittadini. L’obiettivo delle nuove comunità è quello di trasformare gli immobili da merce in bene comune, per rilanciare così un mercato virtuoso in cui la maglia dei diritti di cittadinanza si allarga e in cui i rapporti umani si fanno più vivaci. In questo modo il mercato immobiliare è valorizzato non per il profitto che genera, ma per essere l’epicentro di una città più inclusiva, accessibile e accogliente. Il volume – dopo aver presentato il fenomeno community-led housing e approfondito le dinamiche che hanno portato all’odierna situazione di criticità – presenta un Atlante di progetti europei e internazionali di “abitare collaborativo”, analizzando tre città particolarmente attive e interessanti – Barcellona, Zurigo e Bruxelles – e la situazione italiana.
Housing transition. Verso un abitare più comunitario? / Cafora, Silvia - In: Abitare alternativo, modelli in azione Housing collaborativo, accessibile e inclusivo in Europa / Cafora S.. - ELETTRONICO. - Milano : Fondazione Gian Giacomo Feltrinelli, 2023. - ISBN 978-88-6835-483-1. - pp. 13-22
Housing transition. Verso un abitare più comunitario?
Silvia Cafora
2023
Abstract
La scarsità di alloggi a prezzi accessibili è un problema serio e in costante crescita in tutta Europa. Un problema sia per le fasce più fragili della popolazione, sia per il ceto medio via via espulso dalle città a causa di processi speculativi che incoraggiano l’accumulazione e favoriscono i grandi gruppi della finanza. Se gli Stati solo ora pongono al centro il tema dell’abitare nei processi di city-making e rigenerazione urbana, per far fronte a questo problema già dagli anni Novanta sono nate pratiche community-led capaci di concretizzare valori quali la sussidiarietà, la democrazia e la cooperazione in risposta ai nuovi bisogni dei cittadini. L’obiettivo delle nuove comunità è quello di trasformare gli immobili da merce in bene comune, per rilanciare così un mercato virtuoso in cui la maglia dei diritti di cittadinanza si allarga e in cui i rapporti umani si fanno più vivaci. In questo modo il mercato immobiliare è valorizzato non per il profitto che genera, ma per essere l’epicentro di una città più inclusiva, accessibile e accogliente. Il volume – dopo aver presentato il fenomeno community-led housing e approfondito le dinamiche che hanno portato all’odierna situazione di criticità – presenta un Atlante di progetti europei e internazionali di “abitare collaborativo”, analizzando tre città particolarmente attive e interessanti – Barcellona, Zurigo e Bruxelles – e la situazione italiana.Pubblicazioni consigliate
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/11583/2977487