L’ormai sempre più diffusa applicazione di tecnologie digitali per il trattamento di dati geometrici tridimensionali permette un’efficace integrazione di informazioni di diversa natura. Ciò assume un’importanza particolare negli edifici appartenenti al patrimonio storico-architettonico, caratterizzati da grande complessità compositiva, dove i modelli geometrici si possono agevolmente tradurre in modelli meccanici che simulano, con sempre miglior grado di approssimazione, il reale comportamento strutturale degli edifici. Il modello meccanico rappresenta uno strumento utilissimo per promuovere e pianificare indagini diagnostiche e conservative, per valutare la presenza di danni strutturali o per valutare il livello di affidabilità strutturale rispetto ad azioni dirette e indirette, di natura statica o dinamica. Tuttavia, la realizzazione di accurati modelli numerici rappresenta un’operazione complessa, poiché necessita di una serie di informazioni di difficile reperimento e interpretazione critica, strettamente dipendenti dalle conoscenze relative all’edificio oggetto di studio. Per gli edifici storici, il grado di incertezza legato, per esempio, all’effettiva geometria del manufatto, alle tecniche realizzative, alle caratteristiche e alle qualità dei materiali, al comportamento strutturale generale, o alle fasi di cantiere, etc., rappresenta spesso un limite per lo sviluppo di accurati modelli strutturali. L’oggetto dello studio proposto è la definizione e la calibrazione del modello meccanico del sistema cupola-tamburo della chiesa della Ss. Trinità in Torino, al fine di investigarne il comportamento strutturale e la sua evoluzione nel tempo. La complessità geometrica e strutturale delle cupole in muratura, che le rende soggette a particolare impegno statico e vulnerabilità sismica, complicandone le strategie di rinforzo e messa in sicurezza, è difficile da tenere in conto nell’elaborazione di modelli numerici. Per questo motivo è utile un approccio multidisciplinare al fine di considerare e valutare in maniera congiunta la maggior quantità di dati utili alla modellazione. Questo studio mira quindi a valutazioni di tipo strutturale dove le osservazioni condotte sulla cupola vengono convalidate attraverso un modello sviluppato a partire dall’interpretazione dei dati storici e dei dati geometrici ottenuti tramite tecnologie di rilievo strumentale. E' bene premettere che lo studio della geometria del sistema cupolato in esame fa i conti con la mancanza di disegni di progetto originari e si attiene alla fonte materiale della cupola esistente. La possibilità di disporre di un rilievo digitale, che utilizza la tecnologia laser scanner, consente di disporre di dati metrici accurati dello stato di fatto della struttura sul quale provare ad avanzare le prime ipotesi sul procedimento di progettazione e tracciamento del complesso architettonico operato da Ascanio Vitozzi, progettista della chiesa, iniziata nel 1598. Le considerazioni elaborate non vogliono porsi come risolutive di diversi interrogativi ancora aperti, dovuti all’esiguità delle fonti documentarie disponibili, tuttavia l’impostazione dello studio condotto può rappresentare un contributo a dibattiti critici più ampi come, per esempio, la formazione degli architetti, la paternità delle opere, il tipo di committenza, le specificità regionali, le eventuali preesistenze o i condizionamenti economici, che raramente si prestano a letture univoche e decisive. Le ricerche hanno previsto analisi di tipo storico e geometrico, condotte sulla fonte materiale e sugli esiti delle ricerche di archivio presentate in questo volume. Si è approfondita la conoscenza della geometria e della statica del sistema architettonico della Ss. Trinità, contestualizzando anche le conoscenze e le pratiche costruttive disponibili all’epoca di produzione vitozziana, tenendo conto della trattatistica e delle architetture - in cantiere o esistenti - presumibilmente connesse alle elaborazioni progettuali dell’architetto. Tali ricerche hanno fornito dati per la creazione di un dettagliato modello geometrico che tiene in conto la reale conformazione della cupola allo stato di fatto che mostra alcune zone di depressione nell’intradosso della calotta. Le analisi di tipo strutturale sono state condotte sul modello al fine di investigare la consistenza di tali depressioni e la loro influenza sul comportamento strutturale globale del sistema cupola-tamburo. Sebbene la natura preliminare di questo studio non consenta di trarre conclusioni perentorie ed esaustive, la ricerca mette sicuramente in luce come la collaborazione fra differenti competenze e un approccio scientifico di ampio respiro possa contribuire a compensare la mancanza di alcune informazioni nello studio per la conoscenza, la tutela, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio architettonico.

La geometria della cupola della Ss. Trinità: dal dato metrico alle valutazioni strutturali / DE LUCIA, Giulia; Lenticchia, Erica; Ceravolo, Rosario. - STAMPA. - (2020), pp. 117-142.

La geometria della cupola della Ss. Trinità: dal dato metrico alle valutazioni strutturali

Giulia De Lucia;Erica Lenticchia;Rosario Ceravolo
2020

Abstract

L’ormai sempre più diffusa applicazione di tecnologie digitali per il trattamento di dati geometrici tridimensionali permette un’efficace integrazione di informazioni di diversa natura. Ciò assume un’importanza particolare negli edifici appartenenti al patrimonio storico-architettonico, caratterizzati da grande complessità compositiva, dove i modelli geometrici si possono agevolmente tradurre in modelli meccanici che simulano, con sempre miglior grado di approssimazione, il reale comportamento strutturale degli edifici. Il modello meccanico rappresenta uno strumento utilissimo per promuovere e pianificare indagini diagnostiche e conservative, per valutare la presenza di danni strutturali o per valutare il livello di affidabilità strutturale rispetto ad azioni dirette e indirette, di natura statica o dinamica. Tuttavia, la realizzazione di accurati modelli numerici rappresenta un’operazione complessa, poiché necessita di una serie di informazioni di difficile reperimento e interpretazione critica, strettamente dipendenti dalle conoscenze relative all’edificio oggetto di studio. Per gli edifici storici, il grado di incertezza legato, per esempio, all’effettiva geometria del manufatto, alle tecniche realizzative, alle caratteristiche e alle qualità dei materiali, al comportamento strutturale generale, o alle fasi di cantiere, etc., rappresenta spesso un limite per lo sviluppo di accurati modelli strutturali. L’oggetto dello studio proposto è la definizione e la calibrazione del modello meccanico del sistema cupola-tamburo della chiesa della Ss. Trinità in Torino, al fine di investigarne il comportamento strutturale e la sua evoluzione nel tempo. La complessità geometrica e strutturale delle cupole in muratura, che le rende soggette a particolare impegno statico e vulnerabilità sismica, complicandone le strategie di rinforzo e messa in sicurezza, è difficile da tenere in conto nell’elaborazione di modelli numerici. Per questo motivo è utile un approccio multidisciplinare al fine di considerare e valutare in maniera congiunta la maggior quantità di dati utili alla modellazione. Questo studio mira quindi a valutazioni di tipo strutturale dove le osservazioni condotte sulla cupola vengono convalidate attraverso un modello sviluppato a partire dall’interpretazione dei dati storici e dei dati geometrici ottenuti tramite tecnologie di rilievo strumentale. E' bene premettere che lo studio della geometria del sistema cupolato in esame fa i conti con la mancanza di disegni di progetto originari e si attiene alla fonte materiale della cupola esistente. La possibilità di disporre di un rilievo digitale, che utilizza la tecnologia laser scanner, consente di disporre di dati metrici accurati dello stato di fatto della struttura sul quale provare ad avanzare le prime ipotesi sul procedimento di progettazione e tracciamento del complesso architettonico operato da Ascanio Vitozzi, progettista della chiesa, iniziata nel 1598. Le considerazioni elaborate non vogliono porsi come risolutive di diversi interrogativi ancora aperti, dovuti all’esiguità delle fonti documentarie disponibili, tuttavia l’impostazione dello studio condotto può rappresentare un contributo a dibattiti critici più ampi come, per esempio, la formazione degli architetti, la paternità delle opere, il tipo di committenza, le specificità regionali, le eventuali preesistenze o i condizionamenti economici, che raramente si prestano a letture univoche e decisive. Le ricerche hanno previsto analisi di tipo storico e geometrico, condotte sulla fonte materiale e sugli esiti delle ricerche di archivio presentate in questo volume. Si è approfondita la conoscenza della geometria e della statica del sistema architettonico della Ss. Trinità, contestualizzando anche le conoscenze e le pratiche costruttive disponibili all’epoca di produzione vitozziana, tenendo conto della trattatistica e delle architetture - in cantiere o esistenti - presumibilmente connesse alle elaborazioni progettuali dell’architetto. Tali ricerche hanno fornito dati per la creazione di un dettagliato modello geometrico che tiene in conto la reale conformazione della cupola allo stato di fatto che mostra alcune zone di depressione nell’intradosso della calotta. Le analisi di tipo strutturale sono state condotte sul modello al fine di investigare la consistenza di tali depressioni e la loro influenza sul comportamento strutturale globale del sistema cupola-tamburo. Sebbene la natura preliminare di questo studio non consenta di trarre conclusioni perentorie ed esaustive, la ricerca mette sicuramente in luce come la collaborazione fra differenti competenze e un approccio scientifico di ampio respiro possa contribuire a compensare la mancanza di alcune informazioni nello studio per la conoscenza, la tutela, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio architettonico.
9788879924580
Una chiesa per il Ducato. La Ss. Trinità di Torino
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Cap 8_Clut_SSTrinita.pdf

non disponibili

Descrizione: pre print autori
Tipologia: 2a Post-print versione editoriale / Version of Record
Licenza: Non Pubblico - Accesso privato/ristretto
Dimensione 1.1 MB
Formato Adobe PDF
1.1 MB Adobe PDF   Visualizza/Apri   Richiedi una copia
Pubblicazioni consigliate

Caricamento pubblicazioni consigliate

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11583/2782952