Nella prima parte della tesi si parlerà di radio occultazione, una situazione in cui un trasmettitore ed un ricevitore riescono a comunicare anche se non sono in vista ottica, ossia, un qualsiasi oggetto posto nell’intermezzo, impedisce loro di vedersi. Se la propagazione del segnale tra trasmettitore e ricevitore avviene nello spazio libero, e quindi con propagazione rettilinea, trascurando i possibili effetti di diffrazione, un oggetto posto tra i due, impedirebbe del tutto la comunicazione. Situazione differente si ha per quanto riguarda la radio occultazione da satellite. In questo caso, il segnale elettromagnetico emesso da un trasmettitore posto su satellite, attraversa l’atmosfera terrestre e viene ricevuto da un ricevitore posto su un’altro satellite in orbita bassa. La parola “occultazione” implica una geometria del tipo trasmettitore, un pianeta con la sua atmosfera che funge da ostacolo, ed un ricevitore che si muove nel tempo. Dal segnale ricevuto in tali condizioni è possibile estrarre informazioni relative all'atmosfera attraversata, utili per studi meteorologici e climatici. Di questo si è occupato il progetto ROSA commissionato dall'Agenzia Spaziale Italiana ad un team formato da piu gruppi di ricerca, di cui il Remote Sensing Group del Politecnico di Torino fa parte. Nella seconda parte della tesi, si parerà di MicroRadarNet, una rete di radar per il monitoraggio delle piogge realizzato dal Remote Sensing Group (RSG) del politecnico di Torino, nell’ambito del progetto FORALPS (”Meteo-hydrological Forecast and Observations for improved water Resource management in the Alps”) dell’European INTERREG IIIB Alpine Space Programme. Le dimensioni ridotte, il basso costo, e la possibilità di un controllo remoto delle unità radar, permettono di coprire con più radar dislocati sul territorio, zone olograficamente complesse come il territorio alpino. Dopo una descrizione generale del sistema, si focalizzerà l’attenzione sul servizio di previsione della pioggia fornito all’utenza e se ne descriveranno le metodologie adottate.

Due nuove soluzioni per il Remote Sensing dell’atmosfera: radio occultazione GNSS e radar ad alta risoluzione / Paolella, Saverio. - (2012). [10.6092/polito/porto/2496977]

Due nuove soluzioni per il Remote Sensing dell’atmosfera: radio occultazione GNSS e radar ad alta risoluzione

PAOLELLA, SAVERIO
2012

Abstract

Nella prima parte della tesi si parlerà di radio occultazione, una situazione in cui un trasmettitore ed un ricevitore riescono a comunicare anche se non sono in vista ottica, ossia, un qualsiasi oggetto posto nell’intermezzo, impedisce loro di vedersi. Se la propagazione del segnale tra trasmettitore e ricevitore avviene nello spazio libero, e quindi con propagazione rettilinea, trascurando i possibili effetti di diffrazione, un oggetto posto tra i due, impedirebbe del tutto la comunicazione. Situazione differente si ha per quanto riguarda la radio occultazione da satellite. In questo caso, il segnale elettromagnetico emesso da un trasmettitore posto su satellite, attraversa l’atmosfera terrestre e viene ricevuto da un ricevitore posto su un’altro satellite in orbita bassa. La parola “occultazione” implica una geometria del tipo trasmettitore, un pianeta con la sua atmosfera che funge da ostacolo, ed un ricevitore che si muove nel tempo. Dal segnale ricevuto in tali condizioni è possibile estrarre informazioni relative all'atmosfera attraversata, utili per studi meteorologici e climatici. Di questo si è occupato il progetto ROSA commissionato dall'Agenzia Spaziale Italiana ad un team formato da piu gruppi di ricerca, di cui il Remote Sensing Group del Politecnico di Torino fa parte. Nella seconda parte della tesi, si parerà di MicroRadarNet, una rete di radar per il monitoraggio delle piogge realizzato dal Remote Sensing Group (RSG) del politecnico di Torino, nell’ambito del progetto FORALPS (”Meteo-hydrological Forecast and Observations for improved water Resource management in the Alps”) dell’European INTERREG IIIB Alpine Space Programme. Le dimensioni ridotte, il basso costo, e la possibilità di un controllo remoto delle unità radar, permettono di coprire con più radar dislocati sul territorio, zone olograficamente complesse come il territorio alpino. Dopo una descrizione generale del sistema, si focalizzerà l’attenzione sul servizio di previsione della pioggia fornito all’utenza e se ne descriveranno le metodologie adottate.
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